Rinoplastica e tecnica let-down per la correzione del naso

di Mariella Commenta

L’ intervento chirurgico del naso (la rinoplastica) è uno tra gli interventi più eseguiti e richiesti sia per l’ uomo che per la donna, soprattutto prima dei 30 anni. Già a 16 anni una ragazza (17-18 anni un ragazzo), ha completato lo sviluppo della struttura ossea e può potenzialmente ricorrere alla rinoplastica per eliminare un difetto del naso. La rinoplastica come intervento di chirurgia estetica, ha infatti implicazioni anche sulla psicologia della persona: spesso convivere con un evidente difetto al naso (una parte del viso costantemente visibile gli altri) può portare il soggetto a forme di chiusura, insicurezza in se stesso e non accettazione. In questi casi, eliminare il difetto significa non solo migliorare l’ aspetto estetico della persona ma anche eliminare dei complessi. E’ l’ esperienza e la bravura del chirurgo plastico a fare in modo che viso e naso risultino in armonia anche dopo l’ intervento: il nuovo naso deve sembrare naturale e l’ intervento di per sé invisibile. Oggi, per migliorare la forma del naso, quando la necessità è quella di eliminare una gobba o ridimensionare un naso troppo grande sproporzionato rispetto al viso senza però stravolgere la fisionomia del volto e la naturalezza dell’ espressione, si può ricorrere ad una tecnica, anche se non nuovissima, di rinoplastica: la LET-DOWN.
IN QUALI CASI E’ CONSIGLIATA
La tecnica di rinoplastica let-down (in inglese “ abbassamento “) è indicata per ridisegnare il profilo del naso eliminando una gobba e per ridimensionare il naso (ad esempio nel caso di naso troppo grosso) con un risultato molto naturale. Anche quando il difetto al naso non è troppo evidente e si desidera una correzione minima, questo intervento è ideale perché allontana il rischio di iper-correzione. La tecnica let-down è da preferire all’ intervento classico di rinoplastica anche quando la pelle del naso è troppo sottile: in questo caso infatti la pelle può far trasparire le modifiche eseguite. Il chirurgo plastico ricorre invece alla rinoplastica classica quando il naso ha già subito un intervento oppure quando la correzione da eseguire è più complessa o riguarda un naso molto storto. La visita preliminare è quindi molto importante per chi si sottopone ad un intervento di rinoplastica: il chirurgo estetico usa infatti la prima visita per capire le reali motivazioni che spingono a richiedere l’ intervento (prima di un eventuale pentimento a cose già fatte), la personalità del soggetto e la tecnica più giusta da mettere in pratica (non sempre, infatti, è possibile eseguire la correzione con la let-down).

IN COSA CONSISTE la tecnica di rinoplastica let-down?
Si tratta di una tecnica ” chiusa “, in cui cioè il chirurgo lavora dall’ interno del naso senza lasciare cicatrici esterne. Il chirurgo plastico esegue infatti due incisioni all’ interno delle narici e da queste introduce gli strumenti di chirurgia endoscopica, molto piccoli e sottili, con cui esegue le correzioni necessarie. Non viene toccato il “tetto” del naso: la riduzione e l’abbassamento di tutta la piramide o della porzione che ne ha bisogno, avviene con modifiche della parte sottostante della struttura. Durante l’intervento estetico può essere eseguita anche qualche correzione funzionale, se necessaria, per migliorare la respirazione (intervento di settoplastica, come nel caso in cui è presente un setto nasale deviato che al di là dell’ aspetto puramente estetico crea problemi di respirazione). Per quanto riguarda la punta del naso (forma, grandezza e proporzione), questa viene modificata e rimodellata agendo sulle cartilagini in modo che il risultato complessivo sia armonioso.
La let-down è una tecnica di chirurgia estetica plastica leggermente più complessa dal punto di vista tecnico (deve infatti essere eseguito da un chirurgo che abbia dimestichezza con questo tipo di operazione e grande esperienza chirurgica).
In pratica per ottenere un rimpicciolimento del naso, il chirurgo non agisce con lo scalpello sul dorso osseo del naso ma tutta la struttura viene abbassata dalla base, cioè dall’ interno.

Per maggiori informazioni: www.esteticalive.it

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