Chirurgia estetica laser: 30 minuti per avere occhi più belli

di Mariella Commenta

Colpa dell’invecchiamento, della forza di gravità, delle cattive posizioni, fatto sta che anche gli occhi possono prendere una “brutta piega”, compromettendo l’ estetica e la salute del viso. Rilassamento delle palpebre, accumuli di grasso sia a livello del sottocutaneo che dello strato muscolare, comparsa di una più o meno fitta rete di rughe nel contorno occhi sono segni che conferiscono un’immagine più matura del volto. Il problema di palpebre “ cadenti “ , borse e rughe non é direttamente proporzionale all’età: molto spesso anche le persone giovani, per fattori congeniti, manifestano questo tipo di inestetismi. Correggerli non soddisfa solo un’esigenza estetica ma, in alcuni casi, costituisce una valida azione preventiva. La caduta delle palpebre superiori, ad esempio, riduce il campo visivo così come un rigonfiamento dovuto al grasso depositato sotto la palpebra inferiore può causare infiammazioni all’occhio ed affaticamento della vista. A tutto questo pensa la blefaroplastica, un intervento che oggi si avvale della tecnologia laser e di una anestesia locale estremamente soft. L’attuale blefaroplastica con l’utilizzo del laser regala occhi più giovani e belli con interventi meno traumatici di un tempo. Se il principio della blefaroplastica é rimasto invariato (e cioè eliminare, nelle palpebre, ernie di grasso e cute in eccesso), é cambiata però la tecnica: un motivo in più per apprezzare uno degli interventi di ringiovanimento del viso più richiesti da uomini e donne.

La fascia d’età ideale per un intervento va dai 35 ai 60 anni e anche oltre. La blefaroplastica eseguita in persone anziane consente, oltre al risultato estetico, di ampliare il campo visivo, ridotto dall’eccesso di pelle e di grasso.

A CHI E’ UTILE LA BLEFAROPLASTICA
• A chi ha un eccesso di pelle che appesantisce la piega naturale delle palpebre
• A chi presenta palpebre cadenti
• A chi presenta gonfiore nelle palpebre (immagine di un occhio perennemente stanco)
• A chi ha un eccesso di pelle e sottili rughe nella parte inferiore degli occhi
• A chi rileva borse e macchie nella parte inferiore degli occhi
• A chi presenta un abbassamento della parte inferiore degli occhi che ne evidenzia la zona bianca.

La blefaroplastica lascia cicatrici sottili che, essendo nascoste nella piega naturale dell’occhio, sono invisibili. La pelle in questa zona ha inoltre un’elevata capacità di cicatrizzazione.

LA TECNICA LASER
La chirurgia estetica oggi ha subìto delle notevoli evoluzioni, migliorando le tecniche di intervento. Ma la parte del leone la fa il nuovo laser ad anidride carbonica (CO2) pulsato. Questo sofisticato strumento chirurgico consente di effettuare incisioni delicate e precise, intervenendo in modo “mirato”, senza intaccare le strutture circostanti (come invece avviene nel corso dell’intervento tradizionale, quello cioè praticato con il bisturi). Per una buona riuscita della blefaroplastica é determinante la forma della cute in eccesso che il chirurgo asporta e che determina la nuova forma dell’occhio: l’applicazione del laser rende in questo caso più precisa ed apprezzabile questa manovra chirurgica.

DIECI BUONI MOTIVI PER APPREZZARE LA NUOVA TECNICA LASER
1. Anestesia locale e sedazione profonda
2. Riduzione dei tempi chirurgici
3. Riduzione al minimo del sanguinamento
4. Day-hospital
5. Precisione assoluta con l’utilizzo del laser ad anidride carbonica
6. Ripresa immediata nel post-operatorio
7. Sensibile riduzione dei tempi di convalescenza
8. Non visibilità delle cicatrici
9. Risultati stabili nel tempo
10. Riacquisto di uno sguardo più “fresco” e riposato

Nessun pericolo per la vista: non viene affatto coinvolta la struttura interna dell’occhio.

Per maggiori informazioni: www.esteticalive.it

A cura di Manuela Torregiani

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