La varicella non è una malattia solo per bambini, il vaccino e le precauzione da prendere

 
Mariella
7 novembre 2010
commenti

Molti considerano la varicella una malattia dell’ infanzia e trascurano il rischio di ammalarsi da grandi. Rischio che, invece, può essere elevato. Se in famiglia vi è una persona contagiata, le probabilità di trasmissione sfiorano il 90%, mentre raggiungono il 30% con un contatto occasionale. E’ importante sapere che gli adulti che non hanno mai avuto la varicella possono vaccinarsi. Sono necessarie due dosi, intervallate da quattro-otto settimane.

Il vaccino contro la varicella è consigliato a:
– gli adolescenti che non hanno contratto il virus;
– gli adulti a rischio (over 65, pazienti con altre patologie, soggetti altamente esposti per la presenza di bambini in casa, o per la frequentazione di ambienti contagiosi come asili, scuole, ospedali …)
– le donne in età fertile non gravide

La varicella contratta in gravidanza, in particolare nei primi due trimestri, può trasmettersi al feto e provocare complicazioni. Dopo la somministrazione del vaccino, poiché questo farmaco contiene virus vivi e attenuati che potrebbero passare nella placenta e scatenare l’ infezione, una donna deve aspettare almeno un mese prima di restare incinta.

In genere la varicella è una malattia benigna, ma esiste la possibilità che insorgano complicazioni. In Italia si contano 500mila casi all’ anno e circa 20mila vanno incontro a sovra infezioni batteriche, otiti medie, endocarditi, polmoniti, complicanze a carico del sistema nervoso centrale.

A parte la fase acuta, va considerato che il virus della varicella si può riattivare a molti anni di distanza, provocando l’ herpes zoster, comunemente detto fuoco di Sant’ Antonio, una malattia talvolta molto dolorosa, le cui complicanze includono forme gravi quali l’ encefalite e la paresi dei nervi motori.

Nella stragrande maggiorana dei casi gli effetti collaterali del vaccino sono lievi e comprendono rossore, irritazione nel punto di inoculazione, irritabilità, febbre. Raramente possono insorgere convulsioni febbrili, reversibili in poco tempo. Di gran lunga superiori sono i rischi del contagio.

Commenta!

Articoli Correlati
YARPP
Influenza suina: vaccinarsi in gravidanza è rischioso. Il vaccino è sperimentale

Influenza suina: vaccinarsi in gravidanza è rischioso. Il vaccino è sperimentale

Sulla vaccinazione delle donne in gravidanza contro il virus influenzale H1N1 “è necessaria una grande prudenza, anche in ragione del fatto che la sperimentazione sul nuovo vaccino è solo all’inizio“. […]

Campagna antinfluenza: Vaccino antinfluenzale gratuito per i soggetti a rischio dal 20 Ottobre fino al 31 Dicembre 2008

Campagna antinfluenza: Vaccino antinfluenzale gratuito per i soggetti a rischio dal 20 Ottobre fino al 31 Dicembre 2008

Campagna antinfluenza: Vaccino antinfluenzale gratuito per i soggetti a rischio dal 20 Ottobre fino al 31 Dicembre 2008 Parte lunedì 20 ottobre 2008 la campagna di vaccinazione antinfluenzale, che si […]

Bambini asmatici, allergie a polvere e polline e precauzioni da prendere per la vacanza

Bambini asmatici, allergie a polvere e polline e precauzioni da prendere per la vacanza

Bambini asmatici, allergie a polvere e polline e precauzioni da prendere per la vacanza Molti genitori di bambini asmatici al momento di programmare le vacanze hanno dubbi e preoccupazioni perché […]

Vaccino gratuito contro il papilloma virus

Vaccino gratuito contro il papilloma virus

Parte la campagna di vaccinazione pubblica gratuita contro il papilloma virus (HPV), responsabile del cancro al collo dell’ utero. Il vaccino sarà offerto quest’anno a tutte le 280.000 adolescenti nate […]

Papilloma Virus: il Vaccino per le adolescenti

Papilloma Virus: il Vaccino per le adolescenti

E’ partita in Italia la vaccinazione contro l’Human Papilloma Virus, causa del cancro del collo dell’utero. Mentre Basilicata e Valle d’Aosta hanno già dato il via alla vaccinazione utilizzando fondi […]