Diabete: basta punture sul dito, arriva la tecnica flash

di Redazione Commenta

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Non soltanto le persone affette dal diabete ma i bambini in particolar modo, saranno contenti di sapere che non ci sarà più bisogno di misurare la glicemia con quelle fastidiose punture al dito. È stata infatti inventata una tecnica flash che rivoluzione il settore. 

Basta punture, si punta tutto su un sensore hi-tech che consente di abbandonare le vecchie tecniche di misurazione della glicemia. I bambini e i ragazzi diabetici potranno quindi sfruttare il sistema flash si misurazione del glucosio, messo a punto dalla casa farmaceutica Abbott. Si chiama FreeStyle Libre ed ha ottenuto di recente il marchio CE. È indicato per i ragazzi da 4 a 17 anni che lottano con questa fastidiosa malattia.

Fino a questo momento esistevano soltanto dei sistemi di misurazione molto fastidiosi. Un ragazzo o un adulto erano costretti a misurare il livello di glucosio nel sangue attraverso delle punture sulle dita in modo da calibrare per tempo la dieta e la somministrazione dell’insulina. Adesso tutto cambia. Ci sarà un sensore applicato sulla parte posteriore del braccio che farà la lettura del livello di glucosio senza alcuna puntura. Il sensore in questione potrà restare applicato al corpo anche 14 giorni senza necessità di ricalibrare alcunché. La rivoluzione è piaciuta anche ai medici italiani:

“La tecnologia di questo nuovo dispositivo – spiega Emanuele Bosi, professore associato nel Dipartimento Endocrinologia e Diabetologia dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano – rivoluziona il modo in cui l’automonitoraggio è stato condotto per decenni, oltre a essere molto accurata e stabile. Il mio desiderio è che tutti i miei giovani pazienti possano, a questo punto, gestire meglio la malattia e che i loro familiari e i loro caregivers possano essere più tranquilli per la salute dei più piccoli”.

 

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