Perché fumando si rischiano deficit di attenzione

di Pina Commenta

Parlare dei rischi provocati dal fumo e di quanto sia importante smettere per il benessere della propria salute è importantissimo.
In primo luogo riuscire a comprendere in che categoria si trovi un fumatore è importante. In questa maniera apparirebbe più facile aiutarlo a smettere. Il fumo è abbastanza dannoso per la salute non soltanto per le malattie correlate che provocano la morte, quali ad esempio problemi cardiovascolari che sfociano in ictus o infarto, oppure problemi respiratori fino ad arrivare al mesotelioma, ma anche per problemi quotidiani quali ad esempio la difficoltà a prendere sonno.

Deficit di attenzione


Di recente, da un ottimo studio si evince che il fumo provoca dei deficit di attenzione; infatti la nicotina sarebbe responsabile di un’alterazione delle funzioni cognitive attraverso un’opera di disturbo degli interneuroni, presenti nelle regione del cervello chiamata ippocampo, la zona che assolve alle funzioni di apprendimento e memoria.
Questi neuroni hanno la funzione di formare dei circuiti locali e regolare la corretta funzionalità delle cellule principali affinchè gestiscano gli impulsi sensoriali.
La nicotina agisce in modo negativo su questi interneuroni e ne compromette la corretta funzionalità, bloccando dei particolari canali ionici siti sulla loro superficie e coinvolti nella ritmogenesi e che assomigliano a quelli che sono responsabili del ritmo cardiaco.
Questo quindi è un meccanismo inibitorio scoperto di recente che è determinato dall’attivazione da parte della nicotina, di recettori specifici presenti sulla superficie delle cellule nervose.
A lungo andare questo disturbo potrebbe rivelarsi molto pericoloso anche perchè potrebbe portare all’insorgenza del morbo di Alzheimer.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>