Incensi, profumatori d’ambiente e smart drug: il nuovo sballo

di Braganti Commenta

Incensi, sali da bagno, profumatori d’ambiente e smart drug: ecco lo sballo che pare spopolare tra i giovani (ma forse anche tra i meno giovani) con conseguenze tutt’altro che leggere. I sali da bagno sono quelli che negli Stati Uniti sembrano essere particolarmente amati e purtroppo questa assurda moda sembra stia iniziando ad essere “apprezzata” anche nel nostro paese e questo nonostante nelle varie confezioni sia ben indicato che non devono essere ingeriti.

Pensate che stando ai dati dei Centri dell’associazione americana per il controllo degli avvelenamenti le chiamate per intossicazioni da sali da bagno sono passate da 302 del 2010 a 1.782 da gennaio 2011; queste polveri, poco costose hanno di solito dei nomi esotici e possono causare un aumento della pressione e dei battiti cardiaci ma anche allucinazioni, agitazione, paranoia e frustrazione. Sebbene siano stati messi al bando in 26 Stati fino a questo momento non c’è una ancora una regolamentazione a livello federale.

Desta parecchia preoccupazione anche il fatto che le nuove e pericolose sostanze vengano vendute soprattutto attraverso Internet; nel 2010 le nuove sostanze psicoattive e le smart drog censite dall’Unione Europea erano 41. Tra queste figura la metossietamina, venduta sul web come alternativa ‘legale’ alla chetamina: stiamo parlando di una sostanza molto pericolosa che fa sentire chi la assume come se fosse “assente” sia da stesso che dall’ambiente in cui si trova. Sostanze che quindi vanno ad aggiungersi alla Crystal meth: la dorga che uccide,  di cui abbiamo parlato qualche settimane fa. Possibile che tutti siano alla ricerca dello sballo e che non siano soddisfatti delle vita che hanno?

Servomo sicuramente maggiori controlli di questo nuovo, pericoloso ed illecito mercato.

Photo Credits| zackzen su Flickr

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