L’intervento di addominoplastica per rimuovere eccesso cutaneo, accumuli adiposi e smagliature della regione addominale

di Mariella Commenta

Chirurgia estetica Donna intervento di addominoplastica per rimuovere eccesso cutaneo,  accumuli adiposi e smagliature della regione addominaleL’addominoplastica prevede l’eliminazione dell’eccedenza di grasso e pelle, due inestetismi che rendono il ventre molle, flaccido e pendulo, ma anche il rimodellamento del ventre e dei muscoli addominali, il lifting dell’addome, la correzione dei difetti post-gravidanza. Il rimodellamento dell’addome eseguito attraverso l’addominoplastica comporta un’incisione che dal pube arriva alle spine iliache, ed un’altra nascosta nell’ombelico in modo da risultare invisibile.

Chirurgia estetica Donna intervento di addominoplastica per rimuovere eccesso cutaneo,  accumuli adiposi e smagliature della regione addominale 1L’incisione può essere tranquillamente nascosta da un ridottissimo slip. Si procede poi con uno scollamento cutaneo di tutta la regione addominale. La procedura prevede un’asportazione della cute in eccesso, un avvicinamento delle fasce muscolari, che sono quelle che provocano l’effetto “ventre gonfio” e un riposizionamento dell’ombelico. La stessa può essere o meno associata ad aspirazione del grasso in eccesso nella zona fianchi/ventre.

Perché fare l’addominoplastica
Un intervento chirurgico di addominoplastica può essere indicato per due motivi fondamentali:
– per la riduzione dell’ eccesso di grasso (addome pendulo e pancia rilassata)
– per la riduzione dell’ eccesso di cute o pelle (addome grinzo con eccesso di pelle) con il lifting dell’ addome.
Indicata anche per ridare all’addome un aspetto più tonico e modellare la linea dei fianchi in uno dei seguenti casi:
– forte dimagrimento che causa spesso un eccesso di pelle sull’ addome e muscoli troppo rilassati
– se la lipoaspirazione (o liposuzione addominale) non è sufficiente e oltre all’ eliminazione del grasso in eccesso è necessario eliminare anche la pelle in eccesso (lifting dell’ addome)
– di addome rilassato dovuto a una o più gravidanze, interventi chirurgici all’ addome, o in età avanzata
– quando né la dieta né l’ attività fisica valgono a riportare l’ addome-pancia ad una situazione esteticamente apprezzabile (pancia piatta)

Gli interventi chirurgici per ridurre l’addome
Le principali tecniche della chirurgia dell’ addome sono: la liposuzione addominale, l’ addominoplastica, la mini-addominoplastica.

La liposuzione addominale è l’intervento di chirurgia estetica dell’addome utile per:
– Riduzione del grasso in eccesso localizzato dell’ addome-pancia (ed eventualmente anche dei fianchi)
– Riduzione del giro vita appesantito
– Riduzione dell’ addome globoso (pancia grande con eccesso di grasso e pelle)

L’ addominoplastica è un intervento di chirurgia estetica plastica dell’ addome utile per:
– Riduzione dell’ addome pendulo (pancia rilassata e cadente)
– Rilassamento dei muscoli addominali
– Riduzione dell’ eccesso di pelle dell’ addome
– Addome flaccido
– Addome prominente (pancia grossa e prominente con eccesso di grasso)

La mini-addominoplastica o mini lifting dell’addome è l’ intervento di chirurgia estetica plastica dell’ addome utile per:
– Riduzione dell’ eccesso di pelle sotto ombelicale
– Riduzione dell’ accumulo di grasso e cellulite sotto ombelicale
– Correzione dell’ addome pendulo (pancia rilassata e cadente)

Il grasso accumulato a livello addominale (pancia-fianchi), difficilmente può essere eliminato con una dieta o con l’esercizio fisico, ma può essere eliminato con una lipoaspirazione o liposuzione addominale. Le attuali tecniche chirurgiche prevedono l’uso di cannule di aspirazione piccolissime di 2-3 mm di diametro, con forme diverse, che consentono di intervenire in modo preciso e accurato. Nella liposuzione addominale, le cannule sono inserite con incisioni di 0,5 cm che lasciano cicatrici invisibili, nascoste nelle pieghe cutanee. Prima dell’aspirazione vera e propria, si ha la fase dell’infiltrazione che consiste nell’iniettare una miscela contenente anestetico, soluzione fisiologica e vasocostrittore, (miscela di Klein) che riduce al minimo il sanguinamento e permette di emulsionare il grasso che così può essere facilmente aspirato. (tecnica di liposuzione tumescente). Dopo alcuni minuti si procede poi all’aspirazione vera e propria, collegando le cannule ad un aspiratore. La quantità di grasso da aspirare viene decisa dal chirurgo estetico plastico prima dell’ intervento di liposuzione addominale.

L’intervento ha una durata compresa tra una e tre ore a seconda della porzione da asportare. L’anestesia può essere locale con sedazione o generale, a seconda della complessità dell’intervento. Nel caso di asportazioni molto estese il chirurgo potrebbe consigliare la permanenza di una notte in clinica.

Il dolore è generalmente di modesta entità e ben controllabile con i consueti farmaci analgesici disponibili. I punti vengono rimossi dopo circa 15 giorni. Viene applicata una guaina di supporto che va tenuta per almeno tre settimane. È consigliabile non dormire sull’addome.

Le attività sportive potranno essere riprese dopo circa 4 settimane, per ridurre ulteriormente la visibilità delle cicatrici, è utile sottoporsi ad una terapia laser trascorsi 6 mesi, in ogni caso perfettamente nascondibili con uno slip di ridotte dimensioni

La sensazione che si ha dopo l’intervento di addominoplastica è di “addome tirato”, si tende cioè i primi giorni ad avere una postura tesa in avanti. Per almeno una quindicina di giorni, fino cioè alla rimozione dei punti, non bisogna fare sforzi per permettere alla pelle di riadattarsi. Si consiglia un ritorno molto graduale alle normali attività, quelle sportive potranno essere riprese dopo circa 4 settimane. Le due regole che vanno assolutamente rispettate per il mantenimento del risultato sono una dieta appropriata ed attività fisica regolare.

Le precauzioni dopo l’intervento di addominoplastica
Nei giorni successivi l’ addome può essere gonfio in relazione all’ intervento subito. Inoltre è possibile avvertire una ridotta sensibilità della pelle che riprenderà gradualmente. Utile una guaina elasto contenitiva per circa quattro settimane. Inolte:
– È suggeribile non fumare per i 30 giorni successivi.
– Durante i primi 10-15 giorni mantenere il busto flesso durante la deambulazione e mantenere le gambe leggermente piegate durante la notte per ridurre la tensione sulla cicatrice sovrapubica.
– Per almeno due settimane non guidare l’ automobile.
– Per almeno un mese non praticare sport né fare ginnastica.
– È possibile praticare una doccia di pulizia solo dopo la rimozione dei punti.
– Per almeno 1 mese evitare l’ esposizione diretta al sole od al calore intenso (es. sauna, lampade UVA).