Candidosi da caldo: cause, sintomi, prevenzione e cura

di Mariella Commenta

Candidosi da caldo: cause, sintomi, prevenzione e curaLa candidosi colpisce sia gli uomini che le donne, più frequente nelle donne, questa infezione ha sintomi molto fastidiosi, quello fondamentale è un prurito irrefrenabile che induce a grattarsi sia di giorno che di notte, al prurito si accompagna una perdita bianca definita tradizionalmente a ricotta, parte solida, parte liquida a volte scarsa, a volte così abbondante da prendere un riflesso verdarstro.

Gli altri fastidiosi sintomi della candidosi sono delle chiazze rosse che si estendono alla radice delle cosce, alle natiche ed alla base della schiena. A tutto questo si accompagnano stanchezza, irritabilità, depressione, gonfiore e disturbi intestinali.

Le cause della candidosi
Una delle cause scatenanti della candidosi è la dieta ricca di zuccheri semplici e di lieviti, ma anche l’ uso di antibiotici che uccidono gran parte dei batteri, soprattutto a livello dell’ intestino, ma non i funghi; ciò facilita una crescita incontrollata della candida con conseguente infiammazione della mucosa vaginale.

La candidosi è frequente nel periodo estivo, complici il clima caldo umido ed il cambio di alimentazione che causano l’ alterazione dell’ equilibrio batterico. La virulenza del fungo è favorita anche dall’ indebolimento del sistema immunitario e dell’ ecosistema intestinale, dall’ uso della pillola anticoncezionale, dalla gravidanza e dallo stress.

I cibi da evitare e quelli consigliati per la candidosi
La candidosi si combatte anche a tavola, evitare dolci e zuccheri in genere, i prodotti fatti con farine raffinate, latte e latticini; formaggi, bevande alcoliche (birra compresa); frutta secca, fast food, fritti e alimenti con additivi. Preferite cereali e farine integrali non lievitate, frutta e ortaggi freschi, aglio e cipolle, legumi e pesce, oli di semi e di oliva spremuti a freddo, carni bianche, yogurt, latti fermentati e kefir, miso.

Gli integratori per la candidosi
La betonite, meglio conosciuta come argilla colloidale, ha una potente azione assorbente, è costituita da silicato di alluminio idrato colloidale. La betonite raccoglie tossine, batteri e funghi con il gel che forma se ingerita con abbondante acqua. In questo modo ne facilita l’ eliminazione attraverso le feci e regolarizza l’ intestino. In commercio si trova la betonite abbinata ad estratti di erbe come psillio, aloe, ma anche echinacea, meleleuca, ecc. Assumi 2 compresse al giorno, prima dei pasti.