Mantenere l’ abbronzatura con l’ omeopatia e le maschere e peeling fai da te fatti in casa

di Mariella Commenta

 Mantenere l’ abbronzatura con l’ omeopatia e le maschere e peeling fai da te fatti in casa – L’ abbronzatura non è certo il motivo principale per cui sei andata al mare (o in montagna), ma certo è uno degli effetti più graditi e perseguiti in vacanza. L’ abbronzatura però al rientro tende a sbiadire più o meno velocemente a causa del tournover cellulare, cioè del normale ricambio delle cellule della pelle, che avviene ogni 28 giorni circa, con la conseguente perdita anche dei pigmenti di melanina prodotti sotto lo stimolo degli UV. Solitamente è la pelle del corpo a presentare i maggiori inconvenienti post abbronzatura. L’ esposizione ai raggi ultravioletti, infatti, provoca un ispessimento dello strato corneo superficiale. Così, poco dopo il rientro in città, non di rado la pelle appare ruvida, opaca, più spessa al tatto e può iniziare a presentare i primi segni di desquamazione. Ma, esistono semplici accorgimenti per prolungare e mantenere l’ abbronzatura.

Prolunga l’ abbronzatura con le medicine naturali
OMEOPATIA E OLIGOTERAPIA
Per idratare e rimineralizzare la cute e prolungare l’ abbronzatura, puoi assumere l’ Hamamelis, il Fucus vescicolosus e la Laminaria alla 4 CH (3 granuli, 3 volte al giorno per 2 mesi). Ancora: il complesso oligoterapico Rame-Oro-Argento, 1 dose ogni tre giorni per 2-3 settimane, è utile sia per prolungare l’ abbronzatura, sia per combattere l’ eventuale aspetto asfittico della pelle.
AYURVEDA
Puoi provare anche le cure antiage tramandate dalla tradizione indiana, che migliorano idratazione, compattezza e luminosità della pelle. Ottimo, per esempio, lo shilajiit, un olio minerale di origine himalayana, e il chyvanprash o cibo degli dei, una speciale “marmellata” preparata con oltre cinquanta fra minerali e piante antiossidanti. Trovi entrambi i prodotti nelle farmacie specializzate: assumine un cucchiaino tutti i giorni per 2-3 mesi.

Le regole d’ oro per conservare l’ abbronzatura
Può sembrare un controsenso, ma in realtà liberare la pelle dalla patina di cellule morte più superficiali, che compare appena ci si sottrae ai raggi ultravioletti, resta l’ unico modo per ravvivare il colore, ammorbidire la cute, ristabilire la giusta idratazione.

CORPO
Una volta la settimana, nei primi quindici giorni dopo il rientro dalle vacanze, per eliminare le particelle squamose e grigiastre esfolia dolcemente la pelle con un gommage, che aiuta a cancellare il manto superficiale (più opaco) dell’ abbronzatura, senza intaccare la melanina che si è formata negli strati profondi del derma. Passa il prodotto prescelto su tutto il corpo, insistendo maggiormente sui punti difficili, come gomiti e ginocchia, eventualmente utilizzando anche un guanto di loofah inumidito.
Per il bagno o la doccia ricorri a un gel o un olio da bagno che deterga, ma allo stesso tempo svolga un’ azione idratante, come quelli appositamente studiati per prolungare l’ abbronzatura.
Attenzione anche alla temperatura dell’acqua: no ai bagni prolungati, soprattutto se con acqua calda, perchè favoriscono la desquamazione. Sì alle docce a temperatura corporea – sui 37 gradi -, meno traumatiche per la cute.
Se proprio preferisci il bagno alla doccia, meglio allora un bagno speciale (di max 20 minuti) molto idratante e, come tale, capace di contrastare la perdita di colorito: è il cosiddetto Bagno di Cleopatra. Preparalo riempiendo la vasca di acqua tiepida e aggiungendo due tazze di latte intero e due cucchiai di olio extra vergine d’oliva. Immergiti per alcuni minuti, sciacquati e tampona dolcemente la pelle con un panno morbido.
Attenzione anche all’ operazione di asciugatura della pelle: non sfregarla, ma tamponala con l’asciugamano. Poi, con un lieve massaggio applica una crema nutriente, oppure un latte idratante miscelato con un po’ d’ olio di mandorle dolci, di jojoba o germe di grano. Un buon rimedio naturale è l’ Olio di Rosa Mosqueta. Prodotto in Cile con i semi contenuti nelle bacche della Rosa Affinis Rubiginosa, quest’olio ha proprietà rigeneranti l’epidermide e risulta utile anche per prevenire e combattere l’invecchiamento precoce della pelle. È sufficiente applicarlo ogni giorno, in piccole quantità, sulle zone da trattare. Per rallentare la spellatura, anche di giorno continua a spalmare il prodotto solare rimasto, sia doposole, sia protettivo.

VISO: MASCHERE E PEELING FAI DA TE
A causa delle ripetute aggressioni del sole, il naturale tasso di idratazione della pelle diminuisce e le fibre di sostegno non poggiano più su un terreno sufficientemente umido. Risultato: la tintarella appare sbiadita, spenta.
Come primo consiglio, dimenticati i saponi e per la pulizia quotidiana scegli un latte detergente adatto al tuo tipo di pelle, massaggialo sul viso e risciacqualo accuratamente con acqua tiepida. E dopo aver asciugato la pelle, tonificala con un tonico. Questi prodotti sono più adatti rispetto ai detergenti di uso comune, perché non alterano il pH della pelle.
Per restituire luminosità ed intensità alla tintarella, alla sera meglio utilizzare un’ emulsione nutriente e, in più, ricorrere anche a rimedi e soluzioni “fai da te”. Per esempio, almeno una volta la settimana applica una maschera emolliente, come quelle a base di mucillagini ( malva, altea, pectine, agar, alginati, di amido, oli e gelatine varie ) .
Anche per il viso, una volta la settimana nel primo mese dal rientro dalle vacanze, esfolia la pelle con un prodotto specifico.
Oppure prepara un buon peeling naturale a base di altea, pianta dalle proprietà emollienti e calmante delle irritazioni, capace di lasciare l’epidermide morbida e luminosa, mantenendo così più a lungo l’ abbronzatura. Versa un cucchiaino abbondante di radice essiccata di Altea in 200 g di acqua portata a ebollizione. Una volta raffreddato il tutto, aggiungilo in un frullatore a mezza banana, un cucchiaio di amido in polvere, qualche goccia di olio di mandorle dolci e un cucchiaio di miele. Applica la pastella così ottenuta sul viso per una decina di minuti, quindi risciacqua accuratamente e tonifica. Alla fine, stendi la tua crema abituale.

(Umberto Borellini – cosmetologo)

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