Mesoterapia contro la cellulite

di Mariella Commenta

 La mesoterapia è spesso utilizzata per il trattamento della cellulite perchè migliora le condizioni del tessuto alterato.E’ un intervento senza chirurgia e può essere utilizzata per la riduzione della cellulite su glutei, fianchi e cosce. La cellulite è infatti un’alterazione degenerativa del tessuto dermico e ipodermico ed è causata da eccesso di tessuto adiposo (grasso) insieme ad una predisposizione individuale. La mesoterapia è l’iniezione a livello dermico superficiale (e non ai livelli più profondi) di un insieme di farmaci in piccole dosi attraverso aghi sottili. Non occorre praticare anestesia perchè la mesoterapia è indolore (ai farmaci iniettati vengono aggiunte piccole quantità di anestetici). Solitamente un trattamento di mesoterapia comprende da 8 a 15 sedute con frequenza settimanale, e successivamente da una di mantenimento mensile per stabilizzare i risultati ottenuti. Lo scopo della mesoterapia è favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso, disintossicare l’organismo e migliorare tonicità ed elasticità della cute. Da cosa è provocata la cellulite?
• Alimentazione scorretta: affatica il fegato che non riesce a disintossicare l’organismo e le tossine che quindi tendono a depositarsi come accumulo di grasso
• Vita sedentaria (poco sport e attività fisica)
• Fumare, bere troppo caffè o superalcolici
• Non rispettare i fisiologici turni di sonno
• Stress: altera le secrezioni ormonali e aumenta la ritenzione idrica
• Indossare indumenti che riducono la circolazione come collant, tacchi troppo alti o pantaloni stretti
• Disfunzioni ormonali o una particolare sensibilità individuale agli estrogeni

La mesoterapia per la cellulite
Il farmaco iniettato attraverso l’ago di Lebel (4mm) interviene sulla zona interessata con un triplice meccanismo:
a) antinfiammatorio: limita o blocca la secrezione delle sostanze granulose e fibrotiche
b) vascolare: agisce sulle cellule adipose e consente una loro definitiva eliminazione renale
c) lipolitico: limita i depositi di grasso

Sito consigliato: www.esteticalive.it

A cura di Manuela Torregiani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>