Salute mentale dei bambini compromessa dalle sculacciate?

di Redazione Commenta

La risposta a questa domanda sulle sculacciate, che da sempre aiutano i genitori ad imprimere comportamenti e norme è affermativa secondo il parare di Ronald Pies, uno psichiatra che ha riaperto il dibattito sulle punizioni corporali dopo le affermazioni di Tex Cruz.Chi è Ted Cruz? Si tratta di un senatore del Texas candidato alle primarie Repubblicane per la presidenza agli Stati Uniti. Ronald Pies invece è uno psichiatra della SUNY Upstate Medical University. Il dibattito sulle punizioni corporali è nato dopo la dichiarazione del senatore che ha detto di sculacciare la figlia di 5 anni quando dice una bugia. Lo psichiatra ha ribadito che sculacciare i bambini potrebbe intaccare la loro salute mentale. In pratica anche se sculacciate e botte possono mettere fine ad una discussione, sul lungo periodo invece, possono rivelarsi più dannose che utili. Come spiega Pies, un bambino che ne ha prese tante, sarà più predisposto a credere che la violenza sia un metodo accettabile per risolvere i problemi.

L’Huffington Post che ha riportato la notizia in Italia, spiega anche come si sta evolvendo la questione a livello normativo, dall’altra parte dell’Oceano.

Stando a quanto riportato dal Washington Post, “l’America sta diventando sempre meno a favore di questi metodi di punizione corporali. Ma un buon numero di americani ancora li appoggia”. Recentemente, in Canada, il governo ha promesso di abolire il diritto che consente ai genitori di punire fisicamente i propri figli, mentre a giugno del 2015, la Corte suprema di giustizia del Massachusetts ha negato alcuni diritti parentali ad una coppia che praticava le punizioni corporali. I due genitori in questione si sono giustificati dicendo che avevano agito seguendo i precetti della loro religione cristiana.

 

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