Calazio oculare: che cos’è, da cosa è causato, come si cura

di Daniele Pace Commenta

Il calazio, è un’infiammazione che interessa le ghiandole palpebrali, che causa la formazione di una cisti sebacea. Può interessare sia la palpebra superiore che quella inferiore: compare solitamente ai bordi del margine cigliare, dove si collocano le ghiandole di Meibomio, che si ostruiscono causando una formazione nodosa e purulenta. La formazione del lipo-granuloma, è causata dall’ostruzione di suddette ghiandole, che tendono a chiudersi quando i dotti escretori tendono ad ostruirsi. Il calazio è dunque un’infiammazione evoluta causata da un’ostruzione, ma può anche essere l’evoluzione naturale di un orzaiolo non trattato.

 

Il calazio si manifesta con un iniziale gonfiore palpebrale, che determina poi la formazione di una cisti sebacea dura, il lipo-granuloma; il gonfiore è accompagnato da fastidio oculare, per la pressione esercitata sulla cornea, da fotofobia, pizzicore, rossore, secrezioni oculari. La sintomatologia, è questa e tende  rientrare se si effettua una cura specifica adeguata, basata sia su farmaci specifici che dovranno essere prescritti da un medico oculista a seguito di un’attenta analisi e da cure naturali. Il calazio ha un tempo di guarigione abbastanza dilatato: generalmente, tende a rientrare in 30 giorni circa. La completa guarigione, avviene in 8 settimane circa.

 

E’ importante saper riconoscere la sintomatologia, e consultare il proprio medico per poi iniziare una cura adeguata. Proprio perché si tratta di un’ostruzione dei dotti escretori, è consigliabile effettuare impacchi di acqua calda e camomilla: il calore, aiuta i pori a dilatarsi e favorisce il drenaggio del lipo-granuloma, che rientrerà solo dopo che la cisti sebacea sarà fuoriuscita completamente. Il secondo step è la cura antinfiammatoria e cortisonica locale: sul calazio, vengono applicate creme che aiutano a contenere e curare l’infiammazione e creme antibiotiche che contrastano l’insorgenza di eventuali infezioni.

Come curare il calazio oculare

Il calazio, tende dunque a guarire spontaneamente, o grazie all’intervento di cure topiche locali; se questi interventi risultano insufficienti, diventa necessario effettuare un’incisione per favorire il drenaggio del lipo-granuloma. Questa incisione, va effettuata da un medico oculista specializzato, che utilizzerà una strumentazione adeguata e favorirà il drenaggio della cisti per poi sottoporre comunque la parte interessata ad una cura che favorisca la guarigione completa della zona interessata.

 

La cura locale, va scelta in relazione alla condizione specifica del paziente, ai sintomi e alla gravosità della situazione clinica generale. I farmaci antinfiammatori, o corticosteroidi, vengono utilizzati -solitamente- sotto forma di colliri e di unguenti oftalmici, che vanno inseriti nella sacca congiuntivale, e che agiscono dall’interno. Pomate di uso topico, vengono applicate direttamente sulla zona interessata, altri sotto forma di medicinali iniettabili, per sfiammare le ghiandole. Anche gli antibiotici, sono sotto forma di colliri e unguenti.

 

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