La primavera è ormai inoltrata e in molti, con i ponti offerti dalle feste di Pasqua e delle festività si apprestano a partire per qualche piccola vacanza. Se andate al mare, in posti caldi e ventosi, è allora bene pensare anche ai capelli prima di partire. I prodotti naturali per proteggerli, nutrirli e lucidarli sono moltissimi. Vediamo le novità di quest’ anno.
OLIO DI MACASSAR
Un rimedio rinforzante, nutriente e lucidante. In uso da secoli nelle isole Molucche, l’ olio di Macassar è un autentico impacco di bellezza: ridà vigore e luminosità ai capelli inariditi ed impoveriti da vento, sole, mare, decolorazioni o permanenti ravvicinate. Rinforza i capelli, li abbellisce e li nutre intensamente lasciandoli soffici e voluminosi. E’ l’ ideale per proteggerli anche in spiaggia. L’ olio di Macassar è in vendita anche sotto forma di maschere capillari volumizzanti.
Mese: Aprile 2009
Ipertensione: in Italia ne soffrono in 10 milioni. Sintomi, prevenzione e cura ipertensione
Secondo un recente studio, in Italia sono 10 milioni le persone ipertese, circa il 20% degli adulti e il 35% degli anziani. Ma solo poco più della metà sa di esserlo e, tra gli informati, solo la metà assume una terapia. Proprio la protezione cardiovascolare ed il controllo della pressione sono stati i temi al centro di un convegno intitolato “Protezione cardiovascolare globale: un problema clinico, culturale e sociale. Nuove acquisizioni ed implicazioni cliniche” svoltosi al Pathè Lingotto il 2 e 3 aprile. I risultati del convegno sono stati allarmanti: in media il 33% degli uomini italiani soffre di ipertensione arteriosa. Di questi il 50% non è sottoposto ad alcun trattamento farmacologico e il 22% non è trattato in modo adeguato, vale a dire che il valore della pressione arteriosa continua a rimanere superiore a 140/90 mmHg. Tra le donne la situazione non cambia: in media il 31% soffre di ipertensione arteriosa. Di queste il 34% non è sottoposto ad alcun trattamento e il 27% non è trattato in modo adeguato.
Cerchiamo allora di orientarci meglio…
Menù di Pasqua e abbuffate: mangiare vegetariano salva la linea e fa restare leggeri
Stanchi di abbuffate e soliti menù a base di agnello, capretto e abbacchio? Vi siete messi a dieta e a fare sport e queste feste di mezzo proprio non ci volevano? Niente paura, l’ alternativa sfiziosa ma leggera esiste: vi proponiamo un menù completamente vegetariano (tratto da www.vegan3000.info, con ricette a cura di Vera Ferraiuolo), che vi consentirà di non appesantirvi e di trascorrere serenamente e in tutta salute la Pasqua e le riunioni familiari.
Cosa preparare? Vellutata di sedano, crespelle di farro ai cuori di carciofo, arrosto di lenticchie rosse, patate al limone alla Yari, cipolline alla greca e coppette di grano…
VELLUTATA DI SEDANO
Ingredienti x 4 persone:
200 g di sedano fresco e sodo
1 cipolla
1/2 litro d’ acqua
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
panna vegetale q.b.
Powerball: l’ allenamento per aumentare la forza della mano, del polso e del braccio
E’ un ritrovato statunitense e serve a migliorare la coordinazione degli arti superiori. In particolare, aumenta la forza della mano, del polso e del braccio, consentendo di aumentare la presa delle mani, utile a tutti coloro che praticano il tennis, il golf, lo squash, l’ arrampicata… Powerball è una pallina che consente di allenarsi comodamente in casa ed ha un costo molto ridotto. Come funziona? Sembra una semplice pallina in plastica, ma sfrutta al suo interno uno strumento di precisione, il giroscopio. Il girscopio, quando messo in movimento, è capace di raggiungere una velocità di oltre 16.000 giri e sviluppare una forza di oltre 12 Kg.
A CHI E’ UTILE?
Powerball incrementa la capacità di movimento dei muscoli estensori e flessori del polso, favorisce la circolazione del sangue, rinforza i legamenti e diminuisce il rischio di infortuni causati dagli sport. Previene gli stress muscolari dei pianisti e dei dattilografi. Aiuta a prevenire la sindrome del tunnel carpale. Possono trarre beneficio gli appassionati degli sport come Tennis, Motociclismo, Golf, Basketball, Sci, Body Building, Nuoto, Basket, Volley, Climbing e tutte quelle discipline che necessitano l’ uso delle mani.
Allergie e Test: quali sono, come prevenire e curare rinite allergica, crisi d’asma, eczema e dermatite allergica
E’ primavera e, come ogni anno, arrivano anche i disturbi provocati dalle allergie. Sono milioni gli italiani soggetti ad allergie (le ultime stime indicano un italiano su quattro), ma spesso i sintomi lievi che da esse derivano fanno sì che sia un fenomeno sottovalutato. In una percentuale sempre crescente, però, i malesseri derivati dalle allergie causano anche condizioni invalidanti che costringono a restare a casa impediscono attività ricreative o lavorative. I sintomi più comuni sono riniti allergiche, crisi d’ asma, eczemi e dermatiti.
E’ proprio a queste persone che consigliamo di rivolgersi ad uno specialista allergologo, che potrà aiutarli a risolvere i problemi legati alle crisi allergiche.
CHE COSA FA L’ ALLERGOLOGO?
La prima cosa che fa l’ allergologo ad una visita è un colloquio approfondito con il paziente. Egli cercherà di capire quali sono i sintomi della reazione allergica, con quale intensità e frequenza si manifestano ed anche in quali occasioni si presentano. Il medico cercherà quindi di capire quali sono le abitudini di vita del paziente indagando sulla sua vita familiare, sull’ eventuale presenza di animali in casa, sull’ alimentazione e sull’ assunzione di particolari sostanze, come fumo e alcol. In base al quadro che riuscirà a tracciare, procederà poi alla conferma della condizione allergica. Solo allora si passerà alla ricerca dell’ allergene causa della crisi allergica.
L’ allergene è una sostanza di natura proteica o carboidrati, capace di innescare la produzione di anticorpi di classe E (IgE) e quindi di intervenire nell’ ipersensibilità di tipo immediato. Gli allergeni più comuni sono il polline, la polvere di casa, la forfora di animali, gli alimenti, i cosmetici, i detersivi e i farmaci.
Dipendenza da pc come una droga: causa di comportamenti ossessivi, ansia e depressione
Per gli italiani il computer “è come una droga”. L’ uso eccessivo del pc, infatti, può causare una vera e propria dipendenza psicologica, tanto che l’ Eurodap (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico) ha lanciato l’ allerta per il nuovo fenomeno che affligge gli italiani. Si tratta di “uomini e donne drogati di pc – spiega il presidente di Eurodap, Paola Vinciguerra – con la convinzione di potersi allontanare dal computer in qualsiasi momento e incapaci di avere rapporti veri con le persone“.
Infatti, è anche ciò che emerge da un sondaggio on line sul sito Eurodap che ha coinvolto 800 persone tra i 20 e 75 anni che posseggono un computer: “é emerso che per il 70% degli intervistati al di sotto dei 55 anni usare il Pc, al di là del lavoro, per più di 2 ore al giorno, è normale e sano. Solo il 15%, e non a caso compreso nella fascia di età più alta 55-75 anni, ne fa un uso più moderato e non considera il pc un miglioramento per i rapporti sociali” prosegue Vinciguerra.
Il rimanente 15%, conclude l’ esperta, “pur non facendone un uso eccessivo, è lontano dal chiedersi come questo nuovo fenomeno potrà incidere sulla nostra qualità di vita“.
Salute Donna: il Pap Test per individuare cancro, infezioni batteriche, virali o micotiche
E’ uno dei test di screening femminili più utilizzati per avere una diagnosi veloce, è sicuro e fornisce indicazioni precise sullo stato di salute dell’ utero. Negli Stati Uniti è obbligatorio farlo ogni 12 mesi, mentre in Italia non c’è una normativa vincolante, ma tutte le donne dovrebbero farlo almeno una volta ogni tre anni. Ma in quanti lo conoscono? Il Pap test (o citologia cervicovaginale) è un esame citologico che indaga le alterazioni delle cellule del collo dell’ utero. Il suo nome deriva dal medico greco-americano Georgios Papanicolaou (1883-1962), il padre della citopatologia. Egli sviluppò questo test per la diagnosi rapida dei tumori del collo dell’ utero. Da allora il Pap test è rimasto pressoché invariato, e solo in anni recenti è stato aggiornato con lo sviluppo della citologia in fase liquida. In Italia fu avviato per la prima volta da un medico napoletano, il Prof. Mario Tortora, discepolo di Papanicolaou sin dal 1953.