Tecnologia applicata: diagnosi accelerata per il tumore al seno

diagnosi, tumore al seno, tecnologia applicata, nuove tecniche, torinoEntro quest’ anno partirà, su un migliaio di pazienti, una nuova sperimentazione clinica per la diagnosi del tumore al seno supportata dal Cad-Breast Mri, tecnologia della im3D applicata alla risonanza magnetica. Il sistema è in grado di identificare in automatico le lesioni sospette. Tra i possibili benefici ci sono il miglioramento dei tempi di diagnosi e una riduzione delle biopsie. A confermarlo è Laura Martincich, radiologa dell’ Unità diagnostica dell’ Istituto di ricerca e cura del tumore di Candiolo (Torino), che sarà una delle coordinatrici della sperimentazione. Il sistema analizzerà in maniera innovativa la differente vascolarizzazione esistente fra lesioni benigne e maligne, con la potenzialità di rendere più facilmente riconoscibili i tumori mammari alla risonanza magnetica. Se questi presupposti verranno confermati, si potrà utilizzare questa innovazione, frutto della ricerca italiana, nella pratica clinica.

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Tecnologia al servizio dei disabili: i puntatori oculari per scrivere con gli occhi

tecnologia disabili, puntatore oculare, scrivere con gli occhi, perdita comunicazione, perdita movimentiSi chiamano puntatori oculari (eye tracker) e permettono a una persona che concentra lo sguardo su uno schermo di scegliere con il solo movimento degli occhi una sequenza di lettere che formano parole, righe e periodi. Si tratta di una sorta di mouse oculari che una volta tarati sulla singola persona consentono a chi è costretto all’ assoluta immobilità ed è in grado di muovere solo lo sguardo di comunicare con il mondo. La Regione Toscana, assessorato per il diritto alla salute, ha deciso di finanziare l’acquisto di questi dispositivi per fornirli in uso a persone affette da gravissime patologie. La delibera si riferisce a persone affette da gravi patologie neurovegetative (come la sclerosi laterale amiotrofica), da sindromi post traumatiche per lesioni cervicali alte che comportano una completa tetra-paresi (cioè l’impossibilità di muovere tutti gli arti), con dipendenza da ventilatore meccanico e coloro che sono affetti dalla sindrome locked-in. Tutte persone che, pur mantenendo inalterate le capacità cognitive e le funzioni cerebrali superiori, subiscono una alterazione severa della capacità espressiva sia verbale che scritta e perdono progressivamente la facoltà di comunicazione e di relazione, rischiando di vivere nel totale isolamento. Unica risorsa, molto spesso, è il movimento degli occhi, ed ecco quindi intervenire l’utilità di questi straordinari strumenti messi a disposizione dalle moderne tecnologie. Obiettivo del finanziamento è quello di agevolare e incentivare la comunicazione interpersonale di questi pazienti e la possibilità di mantenere una certa vita di relazione anche nelle fasi più acute e invalidanti della patologia.
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