Il peeling brasiliano con acido glicolico per il viso
Il peeling brasiliano è una tecnica di medicina estetica nata a Rio de Janeiro negli anni ‘90 ed ora approdata anche in Italia. Il peeling brasiliano si è perfezionato nel corso del tempo. I brasiliani sono pazzi per l’ estetica e la loro pelle subisce tutto l’anno i danni indotti dal sole. Chi meglio di loro poteva perfezionare questo rituale cosmetico? La tecnica è semplice: è il prodotto stesso che permette di ottenere un vero effetto lifting. Lo scopo è quello di ringiovanire e rinfrescare la pelle in modo naturale. Ma come agisce? Il trattamento inizia con la pulizia della pelle utilizzando un prodotto struccante specifico, poi viene applicato un pre-peeling a base di acido glicolico, che viene eliminato dopo qualche minuto. A questo punto il chirurgo estetico stende il peeling brasiliano vero e proprio (che è composto da un mix di acido glicolico, lattico e salicilico) e lo lascia agire per pochissimi minuti (2-3 al massimo), poi tampona con acqua. Come fase finale del trattamento, viene applicata una maschera a base di vitamina C ed ingredienti attivi in grado di idratare la pelle, ideale l’olio di argan o le alghe del Mar Morto. Finito il trattamento, si può riprendere la normale attività sociale, poiché sul viso non rimane nessun rossore, come succede invece nella maggior parte dei peeling medici. I risultati? La pelle risulta più turgida, compatta, luminosa e fresca. A livello superficiale il peeling brasiliano favorisce la desquamazione dello strato esterno di cellule morte, che tende a formarsi nel tempo ed è dovuta a vari fattori (agenti atmosferici, smog, abuso di sole). In profondità il peeling stimola la produzione di nuovo collagene, attiva il fibroblasta in modo da permettere un ricambio cellulare e la microcircolazione. Il trattamento ha un effetto lifting, che regala immediatamente un aspetto più giovane e fresco. Affinché la tecnica abbia efficacia, è consigliabile ripetere il peeling a cadenza mensile, evitando però i mesi più caldi, come luglio e agosto. Molto utile in particolare dopo l’ estate, per cancellare le cellule morte e gli ultimi resti di abbronzatura che rendono il colorito disomogeneo. Ma da un peeling non bisogna aspettarsi né un riempimento delle rughe più profonde, né la cancellazione delle cicatrici, piuttosto si verifica un’ attenuazione. Per questi problemi si interviene con altre metodiche di medicina estetica più mirate, come i filler riassorbibili e i laser.
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Quando entriamo in profumeria di fondotinta di marca ce ne sono davvero tanti. Ma quale scegliere per la propria pelle? Ci sono alcuni accorgimenti da seguire oltre ad aggiornarsi sulle ultime novità sul mondo dei cosmetici. Tra i nuovi fondotinta di marca, oggi ci sono prodotti specifici per ogni tipo di pelle e di esigenza. Se la pelle del viso è grassa, serve un fondotinta con particelle opacizzanti che tolgono il lucido da fronte, naso e mento, come nella formula del fondotinta Sense Mat Spf 15 di Biotherm (specifico per pelli grasse). Per illuminare il colorito del viso e per coprire le piccole macchie della pelle, è bene usare un fondotinta ricco di pigmenti che riflettono la luce (da provare il nuovo Spectacular di Melena Rubinstein). Quando la giornata è lunga e non c’è tempo di rinfrescare il trucco, c’è il fondotinta idratante a lunghissima durata Superstay Seta 16H di Maybelline: dura fino a notte! L’ aspetto setoso della pelle del viso si ottiene usando un fondotinta cipriato ma anche trasparente e leggero; molto indicato in questo caso Fluid Sheer di Giorgio Armani. Per distendere le rughe e dare al viso un aspetto più giovane ci vuole un fondotinta a effetto lifting istantaneo come Resilience Lift Extreme di Estée Lauder. Per cancellare la stanchezza e avere un viso riposato c’è invece il fondotinta energizzante Sleep Effect Foundation di Bourjois: da provare!
La formazione di macchie cutanee è causata da una non omogenea produzione di melanina. In alcuni casi, le macchie possono scomparire spontaneamente; in altri, si può ricorrere a trattamenti cosmetici ad azione schiarente. Diversi fattori possono provocare l’ insorgenza delle macchie della pelle (dette anche macchie brune). Una causa è l’ avanzare dell’età: la pigmentazione della pelle tende con il tempo a diventare sempre più irregolare, compaiono così le macchie senili, localizzate soprattutto al dorso delle mani e al viso. Ma le macchie della pelle possono anche essere causate da modificazioni ormonali, come nel caso dell’impiego di contraccettivi orali, di terapia ormonale sostitutiva in menopausa e durante la gravidanza. In quest’ultimo caso (macchie in gravidanza) le macchie compaiono soprattutto sul volto e di solito scompaiono dopo il parto. Altre condizioni sono le esposizioni solari intense e discontinue (ad esempio vacanze brevi e intermittenti durante tutto l’anno); e infine le macchie brune provocate dall’acne. E’ importante fare molta attenzione all’ esposizione al sole. Qualsiasi trattamento schiarente è inutile se non è accompagnato da una adeguata protezione della pelle nei confronti della radiazioni ultraviolette. In caso di esposizione prolungata la sole (es. vacanze al mare) è opportuno applicare sempre creme solari con fattori di protezione elevati. E’ consigliabile applicare creme da giorno con filtro solare durante tutto l’anno. I prodotti cosmetici ad azione schiarente ed efoliante sono in grado di aumentare il ricambio cellulare della pelle inscurita; favorendo infatti l’ eliminazione di cellule già pigmentate, rendono più omogeneo il colore e la superficie della pelle. Può essere utile abbinare al trattamento schiarente anche cosmetici ad azione levigante, che, eliminando lo strato di cellule più superficiale, favoriscono il ricambio cutaneo: in questo modo la pelle acquista luminosità e risulta più ricettiva ai successivi trattamenti.
L’ invecchiamento cutaneo del viso è causato, a livello superficiale, da un eccessivo accumulo di cellule morte (cheratinociti) che generano un ispessimento dello strato corneo (cioè lo strato superficiale della pelle), conferendo al viso una minore luminosità e la comparsa di piccole rughe associata ad una minore idratazione. Con l’ avanzare dell’ età si verifica anche una riduzione della produzione di collagene ed elastina; questo contribuisce ad una perdita di tonicità, elasticità ed idratazione della pelle del viso. L’ acido glicolico, presente in molte creme e trattamenti a base di prodotti naturali, favorisce una migliore esfoliazione delle cellule morte, migliorando il ricambio cellulare. Un uso costante di cosmetici naturali a base di acido glicolico, ridona alla pelle luminosità, attenua le rughe del viso, favorisce un colorito uniforme, migliora l’ idratazione, e lo stato superficiale della cute diventa più compatto e levigato. L’ acido glicolico fa parte della famiglia degli alfaidrossiacidi, una famiglia di acidi presenti in natura a cui appartengono anche l’ acido lattico (dal latte acido), l’acido malico (dalle mele), l’ acido tartarico (dal vino), l’ acido citrico (dagli agrumi). Il più interessante nell’ utilizzo dermo-cosmetico è l’acido glicolico, derivato dalla canna da zucchero, che ha una migliore capacità di penetrazione. I principi di azione dell’ acido glicolico sulla pelle del viso sono essenzialmente due:
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