Musicoterapia pre-parto: ninnananna anti-stress per future mamme contro ansia, stress e depressione
Musicoterapia pre-parto: ninnananna anti-stress per future mamme contro ansia, stress e depressione
Ninnananna non solo per il bambino, ma anche per la futura mamma prima del parto.
Sembra infatti che la musica giusta aiuti le donne in gravidanza a ridurre stress, ansia e depressione. Ma attenzione: l’ effetto anti-stress è maggiore proprio con le melodie pensate per far dormire il bebè, e con i suoni della foresta e dei cristalli, rispetto ai celeberrimi brani di musica classica, da Beethoven a Debussy.
E’ quanto emerge da uno studio sull’ effetto della musicoterapia dai ricercatori del College of Nursing della Kaohsiung Medical University di Taiwan.
Gli studiosi hanno sottoposto 116 donne in attesa alla musicoterapia e le hanno poi confrontate con 120 future mamme controllo. Il gruppo musicale ha mostrato significative riduzioni di stress, ansia e depressione già dopo solo due settimane, usando diverse tecniche di musicoterapia, spiega Chung-Hey Chen, ricercatore oggi alla National Cheng Kung University.
Invece il gruppo di controllo ha mostrato una riduzione dello stress molto minore, e nessun effetto su ansia e depressione.
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Cura del seno e gravidanza. Prodotti naturali per il seno - L’ epidermide che ricopre il seno è un tessuto particolarmente sottile, che protegge come una delicata barriera e contemporaneamente permette l’ assorbimento di sostanze spalmate per ragione estetiche e terapeutiche. Soprattutto al termine dell’ allattamento dopo la gravidanza, parte della ghiandola viene sostituita inefficacemente dal tessuto connettivo adiposo, e l’ esito estetico è la inevitabile caduta del seno, anche per il grande stiramento cui la pelle è stata sottoposta. Che fare? Prevenire è più efficace che curare, attraverso l’ uso di prodotti emollienti, idratanti e tonificanti. In gravidanza la donna è costretta, per mantenersi in equilibrio, ad aumentare la lordosi (curva) nella zona dorsale compensatoria della pancia che sposta in avanti il baricentro; è utile perciò non portare tacchi alti e non comprimere il torace in reggiseni troppo stretti. Importante è l’ uso di creme che mantengano la cute del seno elastica, ricordando che la miglior prevenzione consiste nell’ allattamento con buon senso: poppate brevi per evitare la macerazione e l’ eccessiva trazione del capezzolo. Per l’ igiene quotidiana del seno è utile un detergente delicato per evitare sensibilizzazioni e bagni non troppo caldi.
Pronti per le vacanze ? Ma attenzione alle gambe, soprattutto in viaggio e all’ immobilità delle gambe che causa o aggrava il problema delle gambe gonfie e della cattiva circolazione. Ad essere colpiti sono un pò tutti: da chi soffre di problemi alle gambe come insufficienza venosa, vene varicose, gambe gonfie, flebiti, a chi ha già avuto un precedente di trombosi venosa profonda o embolia polmonare. Infatti anche l’ insufficienza venosa delle gambe parte per le vacanze: è dovuta alle ore di viaggio in cui si è costretti immobili in automobile, in treno e in aereo. Corre inoltre più pericoli chi è in gravidanza in attesa di un bimbo e le fumatrici che utilizzano un contraccettivo ormonale (pillola anticoncezionale). Ma perché è così pericolosa l’ immobilità delle gambe durante i viaggi ? Stare seduti nella stessa posizione a lungo, con le gambe piegate o a stento allungate sotto il sedile davanti può causare la formazione di trombi nelle vene profonde delle gambe, lo conferma il professor Giovanni B. Agus, direttore dell’ Istituto di chirurgia vascolare e angiologia dell’ università di Milano e presidente della Società italiana di flebolinfologia. In pratica, un coagulo di sangue ostruisce il flusso sanguigno in una vena profonda e causa sintomi come crampi, dolore, calore nella zona colpita. I trombi possono “sciogliersi” e risolversi da sé senza lasciare traccia, oppure essere responsabili di effetti più gravi. Sono eventi rari, ma non impossibili. Niente allarmismi però. Bastano piccole e facili cure preventive da iniziare una settimana prima di partire soprattutto per chi soffre di problemi di circolazione alle gambe e deve affrontare un viaggio lungo. Ci sono sostanze che hanno un’ esperienza consolidata nell’ impiego clinico per la cura e la prevenzione della cattiva circolazione delle gambe. I più utilizzati sono i flavonoidi e tra questi l’ Oxerutina, una sostanza derivata dalla rutina che viene estratta dalle foglie e dai fiori della Sophora japonica. Oppure il gingko biloba indicato per i dolori alle gambe e la cattiva circolazione. Un ottimo rimedio è anche la pressoterapia: un messaggio terapeutico che aiuta a contrastare gli edemi e migliorare la circolazione attraverso l’ attivazione di una pressione.
Il burro di karitè possiede proprietà rinvigorenti, protegge la pelle, attenua le rughe e svolge un’ azione cicatrizzante. Un vero trattamento di bellezza per viso e corpo. Il burro di karitè viene dall’ Africa ed è un prodotto cosmetico naturale davvero prezioso. Il Karitè è un albero d’ alto fusto africano, che raggiunge fino ai 15 metri d’ altezza e il metro di diametro. La parola Karité significa VITA. Il frutto del karitè è una bacca grande come una grossa prugna, che contiene un seme con un guscio molto sottile che ricopre i cotiledoni pieni materia grassa, dai quali si estrae il Burro di Karitè. Il Burro di karitè, ottenuto per pressione a freddo dei semi, è di colore bianco-avorio. Viene da sempre usato in Africa per fini alimentari, cosmetici e farmaceutici. Per la gente del posto è l’ albero della giovinezza e lo usano per curare le malattie più diverse. L’ impiego di questo prezioso prodotto naturale in dermatologia e in cosmetologia, oggi si deve alle sue proprietà sananti, emollienti, antirughe, idratanti, antiossidanti, lenitive e protettive. Il burro di karitè contiene inoltre vitamine A, B, E e F, è adatto per combattere dermatiti, ustioni e irritazioni. Ma ciò che fa di questo un prodotto della natura davvero prezioso per la cosmesi, è la presenza in esso di sostanze che consentono il miglioramento della tonicità e l’ elasticità della pelle. L’ uso del burro di karitè è infatti consigliato in gravidanza, perché previene la formazione di smagliature sia sull’ addome che sul seno. Usato durante l’ allattamento, esclude la formazione di ragadi. Il burro di karitè è infine un ottimo antirughe e antietà per viso, seno e collo: attenua le rughe già esistenti e ne previene la formazione.
Negli ultimi anni il tema della gravidanza sta uscendo da una serie di luoghi comuni che impedivano alla donna di vivere pienamente la gravidanza. Una risposta alle necessità della donna in gravidanza ed un sostegno a tutto tondo è offerto dallo yoga pre-parto: un percorso di esercizi pre-parto che si giova delle conoscenze di una disciplina millenaria e attenta alla persona in ogni suo aspetto come lo yoga. Ma in cosa consiste un corso di yoga pre-parto ? In estrema sintesi, un corso di yoga in gravidanza (o yoga pre-parto o yoga di preparazione al parto, comunque lo si voglia chiamare!) può essere definito come un sistema per affrontare in modo ottimale i mesi della gravidanza (oltre ad indicazioni mirate per l’ immediato post-parto). Grazie ad insegnamenti provenienti direttamente dalla disciplina dello yoga si segue un percorso integrato che insegna alla donna in gravidanza come vivere serenamente i cambiamenti (fisici ed emotivi) che la gravidanza porta con sé. Il percorso yoga è incentrato soprattutto sulla pratica e sull’esperienza di esercizi fisici ad hoc, volti a conoscere e fare propri degli strumenti utili ad alleviare in maniera naturale le tensioni che si manifestano con la gravidanza che modifica gli equilibri posturali della donna (tensioni a carico della colonna vertebrale, lombalgie e sciatalgie); tecniche di respirazione, utili alla donna come strumento per confrontarsi e gestire al meglio i propri stati d’animo (padronanza tecnica che si rivela poi fondamentale nel momento del travaglio per affrontare il dolore con la capacità di non creare ulteriori tensioni che non farebbero altro che aumentare le sensazioni di sofferenza e paura); tecniche di meditazione per rilassare le tensioni più profonde; momenti di approfondimento teorico-pratici, di aiuto alla donna per affrontare e conoscere meglio ogni tematica legata alla gravidanza (dall’ alimentazione alla cura di sé, dalle tecniche di massaggio in cui è coinvolto anche il partner ad aspetti di anatomia e fisiologia). A questi esercizi e tecniche di yoga va aggiunta la fondamentale importanza del lavoro di gruppo: donne in gravidanza che si confrontano con altre donne, che vivono la gravidanza non come momento o espressione di una tensione personale ma come terreno di scambio esperienziale e sostegno reciproco.
Nascono i parcheggi rosa. A Milano sono disponibili 17 aree di sosta gratuita dedicate alle donne in gravidanza. Gli spazi sono stati riservati in prossimità degli ospedali con maggior affluenza. L’ iniziativa del Comune di Milano è stata presentata dagli assessori alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci e alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna. Si tratta di park delimitati dalle consuete strisce bianche, ma facilmente individuabili perché al loro interno la superficie è dipinta interamente di rosa e corredati da apposita segnaletica verticale dove la sosta è gratuita a disco orario 90 proprio per permettere alle donne di essere sottoposte alle visite di controllo in tranquillità.
La vitamina C è un antinfiammatorio naturale: aumenta le difese proteggendo l’ organismo da attacchi virali ed è fondamentale per il buon funzionamento delle cellule. In altre parole la vitamina C si comporta come un antivirus per il nostro organismo. Inoltre migliora l’ assorbimento di ferro e calcio e riduce la formazione della placca anterosclerotica abbassando il rischio di malattie cardiovascolari (infarto cardiaco, ictus cerebrale). Ma le recenti scoperte riguardano il ruolo della vitamina C contro alcuni disturbi che riguardano principalmente le donne. Durante l’ età fertile, a causa delle perdite ematiche dovute al ciclo mestruale, molte donne soffrono di anemia. Lo stesso vale per le emorragie dovute al parto. La vitamina C viene in aiuto favorendo l’ assorbimento di ferro. Nelle donne in corso di gravidanza, un maggior apporto di vitamina C serve anche a scongiurare la rottura della membrana amniotica, riducendo il rischio di nascite premature. Facilitando l’ assorbimento di calcio, la vitamina C previene anche l’ osteoporosi che può verificarsi in età matura. Inoltre, proprio perchè essenziale al nostro sistema immunitario e per le sue proprietà acidificanti, contrasta le infezioni del tratto urinario ed è perciò molto utile in presenza di cistiti ricorrenti. Ma i motivi dell’ interesse per lo studio dei benefici della vitamina C non finiscono qui. Oltre ad essere determinante per la salute, la vitamina C è anche un alleato di bellezza contro stanchezza, doppie punte, gengive sanguinanti, capillari rotti, vene varicose, pelle secca e poco elastica. La vitamina C è contenuta in quantità diversa in molti alimenti tra cui kiwi, fragole, agrumi, peperoni, cavoli, crauti, malto, pomodori, verdure verdi a foglia come la rucola, ma soprattutto (anche se in pochi lo sanno) nei peperoncini piccanti e nell’ uva.
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