Il farmaco da banco contro gambe gonfie e cattiva circolazione: l’ oxerutina
Il farmaco da banco contro gambe gonfie e cattiva circolazione: l’ oxerutina
Gambe gonfie e pesantezza sono disturbi che colpiscono il 50% delle donne e il 40% degli uomini.
Una recente indagine condotta su circa 4000 donne di età superiore a 21 anni dimostra che quasi nel 70% dei casi chi soffre di disturbi venosi evita di sottoporre il problema al medico.
Basterebbe invece una maggiore attenzione ai segnali iniziali (come edema e gonfiore ai piedi) per intervenire con un adeguato trattamento, lo conferma Giovanni Battista Agus, direttore dell’ Istituto di chirurgia vascolare e angiologia dell’ università di Milano.
Ci sono sostanze, come i bioflavonoidi, la cui efficacia è ormai provata; tra questi l’ oxerutina, derivata dalla rutina estratta dalle foglie e dai fiori della Sophora japonica.
Oggi l’ oxerutina è in commercio come farmaco da banco e può essere assunto anche in dosaggi elevati (due grammi al giorno) nelle fasi più acute di gonfiore o edema alle gambe.
Rimedi naturali per le gambe e i piedi gonfi. Fitoterapia e erbe del benessere
Consigli per la bellezza delle gambe - Per avere le gambe in forma bisogna innanzitutto camminare a lungo, andare in bicicletta, o nuotare. Tutte attività che migliorano la tonicità e la circolazione delle gambe e che, soprattutto d’ estate, si possono fare nel tempo libero e nelle vacanze (anche se prendere delle buone abitudini durante l’ estate significa anche cercare di mantenerle per il prossimo inverno!).
Pronti per le vacanze ? Ma attenzione alle gambe, soprattutto in viaggio e all’ immobilità delle gambe che causa o aggrava il problema delle gambe gonfie e della cattiva circolazione. Ad essere colpiti sono un pò tutti: da chi soffre di problemi alle gambe come insufficienza venosa, vene varicose, gambe gonfie, flebiti, a chi ha già avuto un precedente di trombosi venosa profonda o embolia polmonare. Infatti anche l’ insufficienza venosa delle gambe parte per le vacanze: è dovuta alle ore di viaggio in cui si è costretti immobili in automobile, in treno e in aereo. Corre inoltre più pericoli chi è in gravidanza in attesa di un bimbo e le fumatrici che utilizzano un contraccettivo ormonale (pillola anticoncezionale). Ma perché è così pericolosa l’ immobilità delle gambe durante i viaggi ? Stare seduti nella stessa posizione a lungo, con le gambe piegate o a stento allungate sotto il sedile davanti può causare la formazione di trombi nelle vene profonde delle gambe, lo conferma il professor Giovanni B. Agus, direttore dell’ Istituto di chirurgia vascolare e angiologia dell’ università di Milano e presidente della Società italiana di flebolinfologia. In pratica, un coagulo di sangue ostruisce il flusso sanguigno in una vena profonda e causa sintomi come crampi, dolore, calore nella zona colpita. I trombi possono “sciogliersi” e risolversi da sé senza lasciare traccia, oppure essere responsabili di effetti più gravi. Sono eventi rari, ma non impossibili. Niente allarmismi però. Bastano piccole e facili cure preventive da iniziare una settimana prima di partire soprattutto per chi soffre di problemi di circolazione alle gambe e deve affrontare un viaggio lungo. Ci sono sostanze che hanno un’ esperienza consolidata nell’ impiego clinico per la cura e la prevenzione della cattiva circolazione delle gambe. I più utilizzati sono i flavonoidi e tra questi l’ Oxerutina, una sostanza derivata dalla rutina che viene estratta dalle foglie e dai fiori della Sophora japonica. Oppure il gingko biloba indicato per i dolori alle gambe e la cattiva circolazione. Un ottimo rimedio è anche la pressoterapia: un messaggio terapeutico che aiuta a contrastare gli edemi e migliorare la circolazione attraverso l’ attivazione di una pressione.
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