Un nuovo modo di fare jogging e non solo! Power Strider: lo sport del nuovo millennio
Un nuovo modo di fare jogging ? Con i power strider: l’ alternativa ai roller per fare sport e acrobazie. Grandissimo successo infatti dei Power Strider presentati sia a Rimini Wellness sia alla Notte Bianca dello sport a Milano. I moderni trampoli, che ricordano le protesi di Oscar Pistorius, sono il nuovo divertimento sportivo: sfruttano il peso del corpo e le potenti molle, comprimendosi immagazzinano energia cinetica che, al loro rilascio, imprimono un’ incredibile spinta in avanti o verso l’ alto. Una grande folla ha assistito alle evoluzioni degli atleti al Castello, in Piazza del Cannone e all’Arena di Milano alla Notte bianca dello sport. Sono stati centinaia gli adulti e i bambini che hanno provato durante il workshop gratuito, come in pochi minuti, chiunque possa trasformarsi in un abile “canguro tecnologico”. Questo attrezzo, coperto da brevetto e dato in licenza di produzione e commercializzazione a poche società mondiali, rappresenta il nuovo mezzo di divertimento per i giovani nella fascia 15-29 anni. I power strider permettono di compiere balzi di 2 metri e passi di 3 metri, permettendo di raggiungere ragguardevoli velocità. Da pochi anni sul mercato mondiale, in altri paesi (Germania, Inghilterra, Stati Uniti) i power strider sono rapidamente diventati il divertimento più gettonato per le nuove generazioni, vengono organizzati manifestazioni e ritrovi. In Italia è praticamente sconosciuto (alcuni lo riconoscono per averlo visto in una pubblicità della Zurich assicurazioni). A realizzare e brevettare i Power Strider è stato un inventore tedesco Alexander Boeck.
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Il pilates tra fitness, danza e terapia, aiuta a raggiungere e conservare benessere ed equilibrio psicofisico anche dopo un trauma. I campi di applicazione del pilates spaziano dal mantenimento del benessere psicofisico alla riabilitazione ortopedica. E’ l’estrema versatilità della tecnica pilates a renderlo unico nel suo genere. E a farlo apprezzare non solo dalla gente comune, ma anche dalle più differenti categorie professionali: atleti impegnati nell’ attività agonistica, ballerini, sportivi in riabilitazione dopo infortuni o interventi chirurgici. Dall’ adolescenza (corregge difetti e vizi posturali) alla tarda età (aiuta a riacquistare l’ elasticità del corpo e la freschezza della mente), il pilates è consigliato alle
La combinazione vincente di Wii Sports e del Wii Remote ha portato 5 discipline sportive (tennis, bowling, golf, baseball e pugilato) nelle case degli italiani. Adesso Nintendo trasforma il salotto in una vera e propria palestra per tutta la famiglia grazie a Wii Fit e alla Wii Balance Board. Con la Wii Balance Board, una pedana dotata di sensori che rilevano il peso e la posizione della persona, è possibile praticare oltre 40 tipi di attività, fra cui allenamento muscolare. Con l’inserimento della propria data di nascita e dell’altezza, il sistema calcola il BMI (l’ indice di massa corporea) e studia un programma di allenamento adatto alla tipologia della persona. Si tratta di un vero e proprio fitness program e i progressi compiuti da tutta la famiglia vengono misurati quotidianamente su un grafico. Ogni membro della famiglia potrà allenarsi e divertirsi contemporaneamente, condividendo i risultati ottenuti e paragonando i propri progressi con quelli di utenti di tutto il mondo attraverso un nuovo canale disponibile sul Menù di Wii. Sulla Wii Balance Board, venduta insieme al software Wii Fit, tutto il corpo è legato al gioco in un modo mai sperimentato prima. Wii Fit comprende quattro categorie di allenamento con più di 40 tipi di attività sviluppate per piacere a tutti i membri della famiglia.
Ciò che accomuna Madonna, Uma Thurman e Sharon Stone non è solo la bellezza, ma anche il pilates, un metodo di allenamento che coinvolge mente e corpo e scolpisce il fisico. Anche per chi pratica già qualche sport, il pilates aiuta a rafforzare il tronco e ad ottenere una muscolatura tonica e armoniosa. Il pilates è un programma di allenamento basato sui principi della tecnica creata da Joseph Pilates negli anni ‘30. Il principale obiettivo del pilates è sviluppare flessibilità, forza e coordinazione. Questo tipo di allenamento serve a rafforzare e delineare i muscoli, migliorare la postura, la flessibilità e l’ equilibrio. Come in molti metodi orientali, il corpo è controllato attraverso un lavoro mentale. Con la pratica di questa tecnica, i muscoli responsabili della postura e della stabilizzazione del tronco diventano più forti e flessibili. La pratica del pilates insegna a rispettare i propri limiti e a non forzare quello che ci causa dolore. Un concetto fondamentale del pilates è l’ equilibrio: nel nostro corpo, sono presenti forze antagoniste ma amiche, centrifughe e centripete. Il trucco sta nell’ equilibrarle, ottimizzandole, senza gravare inutilmente sulla colonna vertebrale. Il baricentro del sistema è rappresentato dagli addominali, quella fascia di muscoli che -immediatamente al di sotto dello sterno- raccoglie schiena e viscere: è proprio sugli addominali che si lavora per evitare il mal di schiena ! Grazie al metodo pilates si possono ottenere diversi vantaggi e benefici per il fisico:
Chi non ha mai praticato con regolarità un’ attività fisica o si appresta a iniziarla per la prima volta, si trova a dover scegliere quale attività sportiva praticare, quali e quanti esercizi eseguire, come e quando allenarsi. In questi casi, la strategia migliore è un approccio graduale all’ attività fisica. Il suggerimento è quello di seguire un programma di allenamento che non produca, o limiti al minimo, gli eventuali effetti sfavorevoli, sia a livello fisico (fenomeni di dolorabilità che insorgono dopo un lungo periodo di inattività) che psicologico (attività troppo aggressive o eccessivamente complesse, in cui è difficile raggiungere risultati immediati). Ma quali attività sono più indicate in età adulta ? Trenta minuti quotidiani di attività fisica moderata rappresentano, per gli adulti, la quantità minima di esercizio necessaria per mantenersi in buona salute e per non incorrere nelle patologie tipiche della sedentarietà. In età adulta, la scelta del tipo di attività fisica o sportiva è condizionata principalmente dalle preferenze individuali, dallo stato di salute (presenza di eventuali patologie), dalle capacità fisico-motorie (livello di efficienza fisica) e da altre variabili, per esempio la vicinanza della struttura al posto di lavoro o all’ abitazione, la possibilità di parcheggio, gli orari disponibili. Generalmente, tra i 20 e i 30 anni si raggiunge il massimo della prestazione sportiva sia nelle attività di resistenza cardiovascolare che in quelle di forza: in questa fascia d’ età è indicata qualsiasi disciplina sportiva, sia individuale che di squadra. Tra i 30 e i 40 anni il mantenimento di una buona forma fisica è legato alla regolarità e alla correttezza del programma di allenamento seguito. In generale si ha sempre poco tempo da dedicare all’attività fisica: si hanno a disposizione soltanto alcuni giorni e alcuni orari con il rischio di effettuare un programma incompleto e ripetitivo basato sempre sullo stesso tipo di allenamento (di solito quello che piace di più!). Una corretta e completa attività fisica comprende un programma di lavoro ben articolato che concilia:
Tutti pronti per la Corsa delle Donne, l’evento itinerante di solidarietà, sport e benessere che partirà a Milano domenica 11 maggio, giorno della festa della mamma. L’edizione 2008 dell’Avon Running Tour si conclude a Milano domenica 11 maggio. Partito l’ 8 marzo scorso, festa della donna, la Corsa delle donne ha fatto tappa a Bari, Roma e Napoli per giungere ora nel capoluogo lombardo. Torna così in città l’ evento itinerante di solidarietà promosso da Avon Cosmetics e dedicato esclusivamente al mondo femminile. Ogni tappa si è svolta e si svolgerà in due giornate: il sabato dedicato alle attività di fitness, musica e divertimento proposte dal villaggio di Avon Running Tour; la domenica mattina, invece, dedicata alla corsa non competitiva, per le donne di ogni età e capacità, e alla gara agonistica, per chi vuole misurarsi con il cronometro. Lo scopo è sempre lo stesso: sensibilizzare media ed opinione pubblica sulla prevenzione e lotta dei tumori al seno, su argomenti attuali come la violenza domestica sulle donne, l’ anoressia e la bulimia. La manifestazione, inoltre, devolve in beneficienza l’intero ammontare delle iscrizioni (10 euro per tutte le partecipanti – 7 euro per i minori di 18 anni). Milano si prepara così ad accogliere, per l’undicesimo anno consecutivo, la tappa 2008 che partirà da piazza Del Cannone. Rispetto alle edizioni precedenti, la novità principale è il coinvolgimento di tutte le donne anche il giorno prima della gara. Già a partire dalle 9.30, infatti, sarà aperto il villaggio dove saranno presenti anche Silvia Battisti, Miss Italia 2007; Federica Nargi, Miss Cotonella 2007 e Federica Di Bartolo, Miss Eleganza Cotonella 2007. Al via anche Maura Viceconte, l’ex azzurra di maratona e testimonial 2008 di Avon Running Tour. Nel corso del pomeriggio di sabato saranno organizzate lezioni di fitness tenute dai professionisti di American Contourella e altre attività di intrattenimento rivolte al benessere e alla bellezza delle donne. L’ente per il quale corre Avon Running Tour è il Istituto Europeo di Oncologia: all’ ente guidato dal prof. Umberto Veronesi verrà devoluto, per il quinto anno consecutivo, l’intero incasso per supportare lo sviluppo del progetto IART.
La consapevolezza dei danni associati ad una ridotta attività fisica ha portato a una crescente diffusione della pratica sportiva, sia in età evolutiva che in età adulta. Questa tendenza dà ottimi risultati in termini di miglioramento dello stato di salute e di prevenzione delle patologie cronico-degenerative dell’ età adulta (per esempio l’ obesità , il diabete, l’ ipertensione e le malattie cardiovascolari). Ma quali sono gli sport più indicati per i bambini? Lo sport, praticato fin dai primi anni di vita, è in grado di indurre sostanziali benefici, promuovere un buono stato di salute e stimolare un adeguato sviluppo delle capacità motorie. Una corretta formazione motoria e sportiva in età giovanile può evolversi successivamente nella pratica agonistica o come sport del tempo libero. È importante scegliere uno sport che sia adatto all’ età, alle capacità fisiche e motorie del bambino e che rispetti i suoi gusti. Verso i 3 anni si consiglia il baby nuoto, un programma di acquaticità che si sviluppa nel rispetto delle esigenze evolutive del bambino. Dai 3 ai 6 anni sono indicati il nuoto, il calcio e tutte quelle attività chiamate “ludico-motorie”, in grado cioè di avviare il bambino all’ attività sportiva attraverso un approccio vissuto sotto forma di gioco e di svago. Fino agli 8 anni sono consigliate le discipline che favoriscono un migliore controllo dei movimenti e una maggiore disponibilità all’ accettazione di regole: le arti marziali, la ginnastica ritmica e artistica, la danza. Dopo gli 8 anni, quando il bambino è in grado di accettare le regole e le dinamiche del gruppo, il gioco motorio assume il carattere tipicamente presportivo. A questa età sono adatti minibasket (pallacanestro), minivolley (pallavolo) e minihandball (pallamano). A partire dai 14 anni è possibile effettuare anche allenamenti mirati allo sviluppo della forza, con una preferenza per gli sport di squadra: pallanuoto, calcio, pallavolo, pallacanestro. Prima dei 12 anni si sconsiglia la pratica sportiva a livello agonistico; prima di questa età, infatti, non sussistono ancora i presupposti psicofisici idonei per affrontare intensi carichi di lavoro sia a livello fisiologico che psicologico.
Quando arriva la primavera anche i pigri sentono il bisogno di muoversi, ma se non si è più “ragazzini” tornare in palestra o fare un pò di jogging sembra troppo faticoso, invece non è così: lo sport fa bene soprattutto a chi è fermo da tempo oppure a chi ha passato i 40 anni. Se l’ attività fisica è regolare e va di pari passo con un’ alimentazione sana, niente fumo e poco alcol, la ricompensa è grande e il rapporto con il corpo migliora. Ma quanta fatica e quanto tempo bisogna mettere in conto? Meno di quello che si pensa! E’ normale, dopo anni di inattività, avere l’ impressione di essere rigidi e arrugginiti. Finchè non lo mettiamo alla prova, il corpo è come una macchina di cui non conosciamo le possibilità. Per prendere confidenza basta cominciare per gradi: non bisogna volere tutto e subito, se si fa sport un giorno è bene riposarsi almeno per i due giorni successivi. Su un’ ora di allenamento è meglio intervallare gli esercizi con delle pause per evitare dolori inutili e scoraggianti. I muscoli con l’ inattività non arrugginiscono affatto: nel giro di due mesi riprendono a funzionare al meglio e sono pronti per nuove sfide. Per il gentil sesso il problema è un altro: sono molte le donne che non si iscrivono in palestra perchè temono di sottrarre tempo alla famiglia e al lavoro. Ma basta capire che dedicare un pò di tempo a se stessi e al benessere del corpo è un investimento a proprio favore, e se si sta bene è anche più facile andare d’ accordo con chi è vicino. Lo sport aiuta a recuperare la dimensione di gioco e divertimento che spesso viene trascurata per dare spazio a doveri e responsabilità familiari. Il che contribuisce a valorizzare anche il rapporto con figli e marito. Un altro freno tipicamente femminile è la paura di fare brutte figure o di provare imbarazzo. Ci si vede alla lezione di aerobica lente e con il fiatone. Ma alla prova dei fatti si scoprono invece energie insospettate. Se all’ inizio si è impacciate, si può comunque provare da sole con un pò di sana corsa all’ aria aperta oppure con un personal trainer in palestra, per passare poi a un corso con altre persone. Le alternative non mancano, basta voler iniziare!
In palestra i pesi si fanno a tutto Just con i nuovi programmi di allenamento e i corsi di Just Pump. Ma le discipline della Just non finiscono qui, perché i migliori istruttori hanno ideato veri e propri mix tra allenamento Just Pump e altre discipline creando nuovi corsi di Just Pilates, Just Yoga and Training e Just ATP. Tutte le novità in questione saranno presentate al Festival del Fitness 2008 di Firenze con la possibilità di partecipare alle lezioni con i migliori istruttori del fitness. Firenze è infatti pronta anche quest’ anno ad accogliere, dal 14 al 18 maggio, l’ evento fitness più importante d’ Italia: il Festival del Fitness 2008 al suo 20° anniversario, nella splendida cornice della Fortezza da Basso. A&D Fitness Events, società leader nell’ ideazione di nuovi programmi di allenamento, fondata da Alexandro Viligiardi e Daniele Pellecchia (due personaggi di rilievo del panorama del fitness internazionale) rinnova anche quest’ anno l’ appuntamento con le più innovative lezioni di just pump. A Firenze presenteranno le lezioni di tutti i programmi di allenamento ideati in questi anni, che hanno permesso di raggiungere consensi non solo in Italia ma anche in Spagna e Portogallo. Ecco alcune anticipazioni dei programmi di allenamento e delle discipline da non perdere al Festival del Fitness di Firenze (e da cercare e provare nelle palestre più all’ avanguardia!):
Braccia e seno più tonici? Per rendere sodi e per migliorare il profilo di braccia, spalle e seno sono indicati sport come nuoto, tennis, ganci e destri tirati con l’ aero-boxe in palestra. Ma per chi non ha molto tempo bastano un pò di jogging o cyclette per riscaldarsi e qualche semplicissimo e velocissimo esercizio da fare a casa. Prima di eseguire gli esercizi effettuate come riscaldamento una leggera corsa, una buona camminata, anche sul posto, o un pò di bicicletta: sono tutte attività utili a mettere in moto cuore e muscoli. Iniziare con 2 allenamenti la settimana. Quando vi sentirete più in forma, aumentate a 3 e poi a 4. Se l’ obiettivo sono braccia e decolleté, per avere un bel seno basta fare questi esercizi che mettono in azione il muscolo tricipite e il grande e il piccolo pettorale:
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