Link Sponsorizzati

Disturbi dell’ alimentazione: si diffonde la drunkoressia, le adolescenti milanesi tra digiuni forzati e happy hour

disturbi-dell-alimentazione-si-diffonde-la-drunkoressia-le-adolescenti-milanesi-tra-digiuni-forzati-e-alcoolSfiancanti digiuni di 24, 48 ore. Solo acqua e sigarette per tenersi in piedi fino alle 7 di sera. E’ il rito pre-happy hour per molte adolescenti anoressiche. Scatta in vista di serate scandite da file di one shot, bicchierini di superalcolici bevuti quasi a stomaco vuoto, o dopo avere spiluccato qua e là dal buffet dell’ aperitivo. Nei mille volti dell’ anoressia c’è anche questo: si chiama drunkoressia ed è una delle spie del disturbo alimentare.

ASTINENZA DAL CIBO
Astinenza dal cibo per potersi permettere l’ abbuffata alcolica. Perché chi soffre di anoressia è consapevole delle calorie presenti in un cocktail, ma deroga alle rigide regole alimentari che si impone per cedere al fascino dell’ alcol, disinibente e facilitatore dei rapporti sociali. E lo fa solo attivando meccanismi preventivi di compensazione. Una sorta di dieta in cui il cibo è sostituito dal bicchiere.
Continua »

Tag:, , , ,

Anoressia e Bulimia: danza, ginnastica artistica, atletica leggera e ciclismo sport rischiosi

Anoressia e Bulimia: danza, ginnastica artistica, atletica leggera e ciclismo sport rischiosiLo sport può essere dannoso per chi soffre di anoressia e bulimia: l’ ossessione della forma fisica perfetta

Lo sport e l’ attività fisica fanno bene a tutti ma c’è una categoria di persone a cui potrebbero nuocere: si tratta dei malati di anoressia e di bulimia che, abusando dello sport e dell’ attività fisica per mantenersi in forma in maniera ossessiva, trasformano lo sport in uno strumento di autolesionismo.
Gli sport più a rischio per chi soffre di anoressia e bulimia sono la danza, la ginnastica artistica, l’ atletica leggera e il ciclismo. A sottolinearlo è stata Laura Dalla Ragione, psichiatra e coordinatrice del comitato congiunto dei ministeri del Welfare e della Gioventù.
La danza, la ginnastica e l’ atletica sono le attività a maggior rischio di ossessione legata alla forma fisica perfetta e alla magrezza. Nel ciclismo, poi, unito al rischio legato al doping, è presente anche il pericolo di cadere nella morsa dei disturbi alimentari.
Nella danza in particolare, verrà attivato proprio dal ministero del Welfare un progetto sperimentale di formazione ad hoc per gli insegnanti, che verranno sensibilizzati a controllare i loro allievi e a contrastare l’ insorgenza di anoressia o bulimia.
Continua »

Tag:, , , , , , , ,

Disordini alimentari: allarme drunkoressia

Disordini alimentari anoressia bulimia drunkoressia abuso alcolEmerge in Usa il nuovo volto dell’ anoressia: la chiamano drunkoressia. Ubriache e magre da morire: è la variante di chi smette di mangiare per poter bere di più. “Ci sono donne che hanno il terrore di mettere un chicco d’uva in bocca ma non esitano a bere alcolici”, ha constatato Douglas Bunnell, direttore di una clinica privata per la cura dei disordini alimentari a Filadelfia, il Renfrew Center. È un fenomeno che Bunnell, ex presidente dell’Associazione Nazionale contro i Disordini Alimentari, ha riscontrato in molte ragazze: “L’ossessione per la magrezza, combinato con l’esempio di celebrità come Paris Hilton, Linsdey Lohan e Britney Spears fa sì che molte lo considerino un dato di fatto, se non addirittura un trend alla moda”. Una dieta Slim Fast, solo più divertente, fino a che le conseguenze del cocktail di abuso di alcol e diete estreme non comincia ad avere un costo pesantissimo per la salute. Drunkoressia non è ancora un termine medico ufficiale, ma si basa su un crescente numero di casi clinici di donne che si affamano per tutto il giorno per bilanciare le calorie che ingeriranno la sera sotto forma di alcolici. Secondo uno studio citato di recente sulla Fox tv, il 30 per cento delle ragazze in età di college – quasi una su tre – è pronta a ridurre drasticamente quanto mettere sul piatto pur di poter bere liberamente la sera con gli amici. Le anoressiche e le bulimiche usualmente evitano l’alcol come la peste per via dell’alto contenuto calorico di vino, birra e superalcolici: alcune di loro però cedono al bere o perché un bicchierino calma l’ansia di dover mangiare o perché allevia l’ansia di aver mangiato troppo. Nei casi più gravi l’alcol è l’unica fonte di calorie della giornata. C’è poi chi beve e vomita: con l’alcol, sostengono gli esperti di disordini alimentari, è molto più facile.

Tag:, , , , , , , , ,