Dire addio alle abbuffate si può, i disturbi dell’ alimentazione, anoressia e bulimia
I disturbi di ansia e alimentazione sono strettamente correlati tra loro e, senza dubbio, sono uno dei problemi di salute più presenti nella nostra società. L’ ansia è una compagna abituale della depressione e costituisce, insieme ad altre cause, la base della comparsa di disturbi del comportamento alimentare, come la bulimia e l’ anoressia nervosa.
Il mangiare non è solo una fonte di energia, ma anche di piacere, e quindi molte volte ciò che si spera di soddisfare, non è la necessità di riequilibrare energie e nutrienti, ma la necessità di calmare uno stato di malessere causato dall’ ansia.
Tag:anoressia bulimia, Anoressia e bulimia, anoressia nervosa, cause anoressia, cause depressione, consigli anoressia, consigli anoressia nervosa, consigli bulimia, disturbi alimentazione, disturbi ansia, disturbi da ansia, forme di depressione, prevenzione attacchi ansia, prevenzione stati ansia, rimedi depressione, sintomi anoressia, sintomi depressione
Atleti di entrambi i sessi e uomini omosessuali sono oggi tra le categorie più colpite dai disturbi alimentari come l’ anoressia. A tracciare questo inedito identikit dei soggetti maggiormente colpiti dai disturbi alimentari sono le psichiatre Laura Dalla Ragione e Marta Scoppetta nel libro “Giganti d’argilla – I disturbi alimentari maschili” (Il Pensiero Scientifico Editore, 2009).
In Italia un milione di donne soffre di disturbi alimentari: anoressia e bulimia. Il loro tasso di mortalità è 12 volte superiore a quello delle donne sane. Le ragazze non si piacciono: 7 su 10 hanno problemi ad accettare il loro corpo e sono alle prese con seri problemi di alimentazione. Gli effetti di anoressia e bulimia sono molto gravi sulla salute. E’ l’ allarme lanciato dagli specialisti di nutrizione che il 5 giugno si sono riuniti in congresso a Vicenza. Se è vero che le donne sono le più colpite dai disturbi alimentari e che nel 20-30% la malattia diventa cronica, anche la crescita del numero degli uomini che soffrono di anoressia e bulimia e hanno un rapporto difficile con il cibo allarma gli esperti. Tra le cause e i fattori scatenanti di anoressia e bulimia quelli familiari sono sempre più frequenti. Secondo i medici è in aumento il numero di ragazze ammalate che hanno madri che soffrono di problemi alimentari. Situazione che complica molto le cure. Su 100 nuovi casi, il 20% è rappresentato da figlie di madri anoressiche o bulimiche. Sotto accusa i modelli irraggiungibili delle pubblicità: gli studi dimostrano che le lettrici abituali di moda sono più soggette a comportamenti alimentari disturbati che portano ad anoressia e bulimia.



















Loading ...