Salute donna

Salute: contro il tumore a seno l’ aspirina potrebbe essere un valido aiuto contro il tumore al seno

Salute: contro il tumore a seno l' aspirina potrebbe essere un valido aiuto contro il tumore al senoLa notizia delle benefice proprietà di una comune aspirina arriva da uno studio della Harvard Medical School pubblicata sul Journal of Clinical Oncology, potrebbe essere un prezioso alleato contro il tumore al seno, la mortalità si ridurrebbe del 71% e le probabilità di una ricaduta per chi ha sofferto di tumore al seno del 60%.

Dalla lunga ricerca medica condotta sui dati clinici di circa 238.000 infermiere è emerso che le donne che assumono dalle 2 alle 5 aspirine a settimana per altre patologie corrono meno rischi di mortalità a causa del tumore al seno rispetto a quelle non assumono la comune pasticca effervescente.

Continua »

Tag:, , , , , , ,

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Menopausa: prima o poi arriva, ma non è un viaggio di sola andata. Impariamo ad affrontarla. Sintomi e consigli

Menopausa: prima o poi arriva, ma non è un viaggio di sola andata. Impariamo ad affrontarla. Sintomi e consigliMolte donne vivono la menopausa come un punto di arrivo della loro vita, un confine difficile da valicare, ma non è così, vampate, insonnia e depressione non sono necessariamente compresi nel pacchetto. Dal punto di vista tecnico menopausa significa esaurimento della funzione riproduttiva ed ovarica.

A differenza del passato molte donne non ancora in menopausa sanno bene cosa succederà ed elaborano strategie di comportamento e gestione che servono ad affrontare una nuova fase della vita, una sorta di ristrutturazione di sé, necessaria come già avvenuto nella trasformazione dell’ adolescenza.

Molte donne aspettano la menopausa quasi come fosse una liberazione dalle precauzioni contraccettive, dagli obblighi della vita attiva e produttiva, dal proposito ancora da realizzare dagli impegni da formulare e sottoscrivere. Quasi che la nuova condizione ormonale potesse davvero giustificare la scelta di ritirarsi nell’ ombra, abbandonando la scena, con tutti gli impegni che essa comporta.

Continua »

Tag:, , , , , , , ,


Prevenzione dei tumori: il ruolo dell’ alimentazione e degli stili di vita

Prevenzione dei tumori: il ruolo dell' alimentazione e degli stili di vitaLUMEN organizza in collaborazione con il comune di Cremona e l’ Istituto Nazionale dei Tumori di Milano una conferenza dedicata alla prevenzione dei tumori

LUMEN, associazione per la medicina naturale di Piacenza, organizza mercoledì 13 gennaio alle ore 17.30 una conferenza gratuita al Teatro Monteverdi di Cremona, con la straordinaria relazione della Professor Franco Berrino, Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano e della naturopata Milena Simeoni, direttrice didattica della Scuola di Naturopatia LUMEN di Piacenza. Aprirà il dibattito la dr.ssa Jane Alquati, assessore per le Pari Opportunità del Comune di Cremona.

L’ evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Cremona e patrocinato dalla Provincia della stessa città, è dedicato alla prevenzione dei tumori, in particolare il cancro al seno.

Continua »

Tag:, , , , , , , ,

Ginnastica a casa: in gravidanza si può, mantiene in forma, allontana lo stress, previene i disturbi cardiocircolatori

Ginnastica a casa: in gravidanza si può, mantiene in forma, allontana lo stress, previene i disturbi cardiocircolatori Anche in gravidanza il corpo della donna ha bisogno di mantenersi efficiente ed ha la necessità di un corretto esercizio muscolare ed articolare, il movimento aiuta ad espellere eventuali eccessi di acqua e ad affrontare con maggiore facilità il travaglio, il parto e la fase post parto.

Ci sono diversi tipi di attività fisica che, anche in gravidanza, si possono affrontare tranquillamente senza nessun rischio, un aiuto essenziale per prevenire piccoli disturbi quali il mal di schiena e la sciatalgia. Man mano che l’ addome cresce, la donna tende a buttare indietro la testa e le spalle spingendo in avanti l’ addome, tipica posizione che è all’ origine del mal di schiena, sono consigliabili, innanzitutto, delle lunghe passeggiate a piedi, ma anche in bicicletta con le dovute precauzioni e senza affaticarsi in eccessivi sforzi fisici, che sarebbero più dannosi che utili, ottimo anche il nuoto.

Continua »

Tag:, , , , , , , ,

Massaggio in gravidanza: come gestire il proprio corpo nelle fasi che precedono il parto

Massaggio in gravidanza: come gestire il proprio corpo nelle fasi che precedono il partoDurante la gravidanza il corpo della donna subisce cambiamenti sostanziali, in termini di peso e di postura, uniti a disturbi fisiologici derivanti dal nuovo assetto ormonale e dalla pressione che il bambino in crescita esercita sugli organi.

Il massaggio in gravidanza, è una tecnica che aiuta la futura mamma ad assecondare e a gestire le necessità del suo corpo nelle varie fasi che precedono il parto, la pratica del massaggio incrementa le funzioni dei muscoli e delle articolazioni, migliora la circolazione, tonifica il corpo, attenua i gonfiori e favorisce notevolmente il rilassamento, rafforzando la partoriente sia dal punto di vista fisico che mentale.

Continua »

Tag:, , ,

Fragilità capillare: un problema soprattutto femminile. I sintomi, le cause, l’ integrazione della dieta

Fragilità capillare: un problema soprattutto femminile. I sintomi, le cause, l’ integrazione della dietaLe antiestetiche e piccole vene rosse sono sintomo di fragilità capillare e riguardano soprattutto le donne, in particolare donne stressate, in sovrappeso e con la cellulite, spesso si tratta di predisposizioni genetiche o di carenza di vitamine (in particolare di vitamina C e avitaminosi P), ma anche temporanee alterazioni ormonali, come gravidanza o fase premestruale, o scorrette abitudini comportamentali.

Alcune pillole anticoncezionali possono provocare la fragilità capillare e, in alcune donne predisposte, accentuarne il problema. Altre cause possono essere l’ assunzione di farmaci anticoagulanti, infezioni, ma anche un fattore ereditario. Il problema è, in ogni modo, facilmente risolvibile con un regime alimentare appropriato, integrando la propria dieta con alimenti appropriati. E’ necessario, invece, rivolgersi al medico di fiducia per una diagnosi opportuna se si notano anche vene un po’ ingrossate, raffreddamento delle mani o dei piedi e caviglie che si gonfiano spesso.

Continua »

Tag:, , , , , , , ,

I tacchi alti sono causa di alluce valgo per una donna su sei

I tacchi alti sono causa di alluce valgo per una donna su seiSeguire la moda, si sa, richiede alla donna dei sacrifici, quella dei tacchi alti e scarpette decoltèe con punte affilate costringe i piedi ad essere compressi per tutto il giorno ed a camminare su improbabili centimetri che richiedono una buona dose di equilibrismo, oltre che dolori insopportabili, pur di non rinunciare a calzature all’ ultimo grido.

Secondo una stima della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (Siot) una donna su 6 è a rischio di alluce valgo, piegato cioè verso l’ interno, conseguenza di anni di costrizioni su pericolosi tronchetti e punte affilate, una sorta di lento “deragliamento” dell’ alluce verso le altre dita del piede, mentre alla sua base si crea una sporgenza laterale rossa e dolente. Non esiste alcun plantare, tutore o fisioterapia che possa restituire all’ alluce la sua forma e funzionalità originali, bisogna necessariamente ricorrere all’ intervento chirurgico.

Continua »

Tag:, , ,

Pillola abortiva: via libera dell’ Aifa per la pillola Ru486 anche in Italia

pillola-abortiva-via-libera-dell-aifa-per-la-pillola-ru486-anche-in-italia.jpgSi sblocca il percorso italiano della Ru486. Il Consiglio di amministrazione dell’ Agenzia del farmaco italiana (Aifa) ha dato mandato al direttore generale Guido Rasi per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Determina relativa all’ autorizzazione all’ immissione in commercio del Mifegyne (Mifeprostone), prodotto dalla ditta Exelgyne, “dopo aver espletato gli adempimenti previsti“.

Lo comunica l’ Aifa in una nota, sottolineando che “il percorso seguito è stato assolutamente rispettoso dell’ iter procedurale previsto dall’ Emea (l’ Ente regolatorio europeo) per il mutuo riconoscimento di un farmaco, verificandone efficacia, sicurezza e compatibilità con le leggi nazionali nel rispetto e a tutela della salute della donna. Condividendo le preoccupazioni di carattere etico che anche questo metodo di interruzione volontaria della gravidanza comporta, la Determina che verrà pubblicata in Gazzetta Ufficiale – prosegue l’ Aifa – rimanda a Stato e Regioni le disposizioni per il corretto percorso di utilizzo clinico del farmaco all’ interno del servizio ospedaliero pubblico, così come previsto dagli articoli 8 e 15 della legge 194 del 1978, e di cui l’ Aifa non ha titolarità“.

LE VERIFICHE SUL FARMACO
Una decisione giunta “dopo uno scrupoloso iter di verifiche scientifiche, tecniche e legislative che ha richiesto molto tempo“, rileva l’ Aifa. “Sono state disposte restrizioni importanti all’utilizzo del farmaco, al solo fine della massima tutela della salute del cittadino, compito primario dell’ Agenzia“. Il ‘disco verde’ del Cda “pone finalmente fine al possibile utilizzo improprio del farmaco e sgombra il campo da qualsiasi possibile interpretazione di banalizzazione dell’ aborto e dal suo impiego come metodo contraccettivo“.
Continua »

Tag:, , , , ,

Benessere dei piedi: le donne soffrono in silenzio per i tacchi e la moda

benessere-dei-piedi-le-donne-soffrono-in-silenzio-per-i-tacchi-e-la-moda.jpgPiù del dolore potè il tacco-gioiello. Così quasi quattro donne su 10 finiscono per comprare scarpe troppo alte, piccole o strette, pur sapendo benissimo che finiranno per soffrire, pronte a tutto in nome della moda. A evidenziare l’ irrazionalità femminile quando si tratta di stiletti e decolleté è la Society of Chiropodists and Podoiatrists britannica, specialisti chiamati a rimediare alle torture inflitte alle estremità pur di poter sfoggiare un paio di tacchi all’ ultimo grido.

SCARPE BELLE MA SCOMODE
Da un sondaggio condotto su 2mila persone, emerge che il 37% delle donne indosserebbe, e ha indossato, un paio di scarpe bellissime ma scomode. Una follia che accomuna anche il 17% degli uomini, pronti a comprare mocassini o stringate anche se il numero non è quello giusto. E ancora, benché l’ 80% delle donne abbia ammesso di soffrire di problemi ai piedi, dalle unghie incarnite, alle vesciche, alle callosità, solo il 40% ha chiesto aiuto a un professionista. Insomma, per le scarpe all’ ultima moda si soffre in silenzio.
Molti di noi faticano a resistere al rischiamo dell’ ultimo must di stagione, ma è importante ricordare che comprando scarpe che fanno male non si finisce solo per soffrire una sera, ma anche per mettere in pericolo la salute” dei piedi, sottolinea la podologa Lorraine Jones. Insomma, se al momento della prova si sente un fastidio o un dolorino, c’ è qualcosa che non va. E se gli stiletti killer, oltre a regalare centimetri, possono causare problemi, le scarpe senza lacci sono fra i peggiori colpevoli, dal momento che fanno scivolare in avanti il piede e così le dita sono contratte a lungo. Le peggiori sono le decolleté molto scollate, di cuoio, con punta bassa, almeno secondo i podologi britannici.
Continua »

Tag:, , , ,

Gravidanza e Parto: le donne italiane fanno figli a 31 anni e il 40% con taglio cesareo

parto-le-donne-italiane-fanno-figli-a-31-anni-e-il-40-con-taglio-cesareo.jpgTrentuno anni: è l’età media delle donne che partoriscono nel nostro Paese, per il 40% con un taglio cesareo. Una percentuale che ci pone “ai primissimi posti nel mondo e che deve preoccupare, perché ormai l’intervento chirurgico sta diventando il modo preferito per far nascere i bambini“. Parola di Walter Ricciardi, ordinario di Igiene e medicina preventiva all’università Cattolica di Roma, che oggi a Roma è intervenuto alla presentazione del Libro Bianco dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda).

ETA’ MEDIA DELLE MAMME IN AUMENTO
Dallo studio emerge come l’età media delle partorienti sia aumentata, dal 2000 al 2006, di 0,6 anni. Quanto al tasso di fecondità totale, il valore italiano si attesta intorno a livelli estremamente bassi (1,35 figli per donna) e inferiori al ‘livello di sostituzione’ (2 figli per donna), che garantirebbe il ricambio generazionale. Anche se, dal 2000 al 2006, c’è stata una lieve ripresa soprattutto al Centro-Nord.
Il valore più alto si registra in Trentino Alto-Adige (1,53), il più basso in Sardegna (1,06).

IL RICORSO AL TAGLIO CESAREO
Ma quello che allarma è il sempre maggiore ricorso al taglio cesareo: “si parte dal dato medio del 40% – ricorda Ricciardi – per arrivare a 6 cesarei su 10 in Campania. E far partorire chirurgicamente una donna che invece potrebbe affrontare un parto naturale significa condannarla a ricorrere al cesareo anche per i successivi figli“, conclude l’esperto.

Tag:, , ,

Pagina successiva »