Concorso. Premio Ede et Labora 2009 “A Tavola Con i Tuoi 5 sensi”
Chiacchiere consapevoli di cultura, scienza, alimentazione e benessere”
Erredieffe Comunicazione ed Eventi organizza la prima edizione del Premio Ede et Labora (in forma abbreviata E & L) “A Tavola con i tuoi 5 sensi” per il miglior cortometraggio sul seguente argomento La pausa pranzo durante il lavoro.
L’ argomento può essere svolto seguendo qualunque genere narrativo (commedia, tragedia, farsa, giornalistico, documentaristico, film d’ animazione, videoarte) e con qualsiasi impostazione di tono (ironico, sarcastico, critico, statistico, storico).
Sono ammesse al concorso solo opere audio – visive inedite della durata massima di 5 minuti, alle quali dovranno essere allegate le relative sceneggiature scritte. Sia il formato audiovisivo del cortometraggio che la sceneggiatura redatta in formato elettronico (.doc o .pdf ) dovranno essere su un unico supporto DVD, che ogni autore dovrà spedire in duplice copia presso la sede di Erredieffe in via Antonio Maffi 13/a – 20162 Milano – Italia

In un’ epoca in cui si vive una vita stressante, sempre impegnati in mille attività, casa, famiglia e lavoro, abbiamo bisogno di concederci un momento di relax, niente di meglio che fermarsi un attimo e sorseggiare una gradevole tisana. La varianti di preparazione sono essenzialmente due: infuso e decotto.
Chi scopa in casa, lo fa di più a letto: questo gioco di parole potrebbe sintetizzare le conclusioni di uno studio pubblicato sull’ ultimo numero del Journal of Family Issues. Lo studio ha scoperto che c’ é un rapporto direttamente proporzionale tra impegno nei lavori domestici e frequenza nei rapporti di coppia. Un rapporto che non cambia se a impegnarsi in faccende di casa sono gli uomini o le donne.
I motori di ricerca aiutano a mantenere la mente allenata e addirittura possono rallentare il declino mentale che porta alla demenza senile. Lo dice uno studio dell’ università della California di Los Angeles, come riferisce oggi la stampa britannica. Lo studio parte dal presupposto che cercare informazioni tramite Google e simili coinvolge diverse aree del cervello, stimolandolo più di quanto accade con la lettura.
Più del dolore potè il tacco-gioiello. Così quasi quattro donne su 10 finiscono per comprare scarpe troppo alte, piccole o strette, pur sapendo benissimo che finiranno per soffrire, pronte a tutto in nome della moda. A evidenziare l’ irrazionalità femminile quando si tratta di stiletti e decolleté è la Society of Chiropodists and Podoiatrists britannica, specialisti chiamati a rimediare alle torture inflitte alle estremità pur di poter sfoggiare un paio di tacchi all’ ultimo grido.
Vi siete mai chiesti se avete uno scopo nella vita e quale esso sia? Vorreste realizzarvi, ma non sapete da che parte cominciare? Vi chiedete perché con certe persone andate d’ amore e d’ accordo ma non sapete perché con altre è antipatia a prima vista?
Altro che palestra e jogging quotidiano. La cura dimagrante per eccellenza è la “terapia del freddo”. Parola di scienziati britannici che lanciano una nuova teoria: lasciarsi stregare dall’ inverno. Perché esporsi a temperature da battere i denti con regolarità fa bene al fisico. Riattiva il cosiddetto grasso bruno, quel tessuto adiposo, presente più nei neonati che negli adulti, in grado di bruciare calorie.
Un vecchio detto popolare dice “canta che ti passa”… non è solo un motto di spirito, ma una piccola perla di saggezza che dovremmo tutti ascoltare. Il canto, le parole delle canzoni, raccolgono pensieri saggi, espressi spesso da persone illuminate, siano esse vissute migliaia di anni fa che ai nostri giorni. Questi pensieri, ascoltati e ripetuti, possono servire per vivere meglio, per cogliere il senso della vita, per vivere con maggiore serenità… Come?
L’ Enneagramma (dal greco ennea, nove, e gramma, disegno) è un simbolo antichissimo: certe fonti lo fanno risalire al tempo dei Sufi, progenitori dell’ odierna religione islamica, ma vi sono prove che fu tramandato da culture ancora più antiche. Per secoli questo simbolo rimase pressoché sconosciuto e solo di recente, nella prima metà del ‘900, un uomo chiamato Georges Ivanovic Gurdjieff rivelò ad un ristretto numero di persone le informazioni circa questo simbolo.



















Loading ...