Come scegliere le cappe da cucina e migliorare le qualità dell’aria

di isayblog4 Commenta

Ha sicuramente fatto molto discutere la sentenza della Cassazione in merito alla puzza di fritto e alle molestie olfattive nei condomini. Nel caso specifico, riportato da tutti i media, il difetto strutturale di una canna fumaria proponeva gli odori degli esperimenti culinari di uno dei condomini a tutti gli altri diffondendo odori e vapori in tutto il palazzo a qualsiasi ora. Se si pensa alla propria quotidianità capita molto spesso di lamentarsi della puzza che proviene dalle cucine di altri appartamenti ed esercizi commerciali. Inutile dire, quindi, come sia indispensabile, dotare le proprie cucine, professionali e non, di cappe filtranti in grado di garantire un’aria più pulita.

Le cappe migliorano la qualità dell’aria

Le cappe cucina sono elementi importanti, anzi, indispensabili, per una migliore qualità dell’aria dell’ambiente dove ci si diletta a preparare manicaretti vari, ma anche di quella circostante nel pieno rispetto degli altri. L’aspirazione e filtrazione del vapore, del fumo e degli odori prodotti mentre si lavora in cucina, sono, infatti, i compiti principali di una buona cappa e del suo corretto funzionamento. Con un’aria più piacevole e pulita non solo si ha un occhio di riguardo verso gli altri, ma si riesce a lavorare meglio, a sentire di più i sapori e a rendere deliziosa ogni esperienza culinaria.

Quale cappa acquistare

La scelta della cappa va fatta in base allo stile della propria cucina, alla grandezza dell’ambiente e alle varie caratteristiche tecniche. Gli esperti del settore consigliano quotidianamente di optare per cappe aspiranti perché esse possono eliminare i fumi di cucina e trasportandoli all’esterno attraverso i condotti di ventilazione. A fare la differenza è poi la potenza del motore interno alla cappa che deve essere commisurata in base alla sua grandezza e alla lunghezza dei condotti.
Non è però sempre possibile montare cappe aspiranti, soprattutto nei luoghi sprovvisti di condotto di ventilazione. In questi casi, però, ci sono altre soluzioni da mettere in atto per poter avere, in ogni caso, una migliore qualità dell’aria. Vi sono infatti ottime cappe filtranti che svolgono al meglio il loro lavoro. Esse sono più economiche e quindi pesano meno sul bilancio familiare, sono più facili da installare, ma richiedono una manutenzione più attenta e costante rispetto alle cappe aspiranti.
Le moderne tecnologie hanno permesso alle cappe di scomparire all’interno delle cucine e di mimetizzarsi con l’arredamento, ma anche di lavorare in completa autonomia senza il bisogno di ricevere troppo comandi.