Cinque buoni motivi per smettere di fumare

di Redazione Commenta

I motivi per non comiciare a tenere una sigaretta in mano sono molti, ma ci sono ancora cinque buoni motivi per smettere di fumare, per chi avesse preso questa cattiva abitudine che è dannosa per la salute. Per accendere qualche sigaretta in meno, a volte basta un po’ di informazione in più, infatti, è dimostrato che la vendita di tabacco è più bassa dove è più alto il livello culturale.

I tentativi di dissuadere gli italiani a non fumare servono a poco, sapere che cosa succede fumando, forse è più convincente. Molti non sanno che la composizione delle sigarette è studiata proprio per ‘fidelizzare’ il consumatore, per ‘rendere schiavo’ chi le usa. Oltre alla nicotina, ci sono degli additivi, come urea e ammoniaca che accelerano la dipendenza. Ed ancora mentolo, cacao e zuccheri, che rendono più piacevole fumare.

Ma vediamo quali sono i cinque buoni motivi per smettere di fumare:

Cambia l’espressione del viso: si può parlare di vere e proprio facce da fumo per due motivi, la nicotina nel sangue ostacola l’ossigenazione dei tessuti e la pelle è la prima a risentirne, assumento un colorito giallastro, opaco e perdendo in elasticità. La pelle invecchia prima e può comparire l’acne da fumo, soprattutto tra i più giovani, o la comparsa di rughe di espressione provocate dalla posizione della bocca e lo strizzare gli occhi per evitare il fumo.

Provoca la disfunzione erettile: secondo una ricerca americana, tra i fumatori c’è più rischio di cadere in depressione e ansia. Gli uomini che accendono più di 20 sigarette al giorno, hanno un rischio del 60 per cento superiore di disfunzione erettile rispetto a coloro che non fumano.

Si sente più il dolore: il fumo fa male, nel senso letterale del termine. È sempre una ricerca americana a sancire che le donne fumatrici possono essere colpite più facilmente da fibromialgia, sciatica e dolore cronico alla schiena e collo. Ed ancora una ricerca sottolinea come il vizio del fumo determini dolori più intensi e maggiore difficoltà nei movimenti. In caso di intervento, chi fuma è più esposto al dolore post operatorio, infatti, il tabagismo allunga i tempi di recupero e di cicatrizzazione. Le donne fumatrici hanno mestrazioni più dolorose.

Si è più esposti a virus e batteri: le sigarette sono una fonte incredibile di germi vivi e pericolosi, lo dicono i ricercatori americani. Senza dimenticare che il fumo danneggia la mucosa della bocca, alterandola anche in assenza di segni visibili, causa un calo della secrezione della saliva, rende meno attive le cellule di difesa.

Il fumo intossica gli animali domestici: fra i cinque buoni motivi per smettere di fumare è proteggere gli animali che vivono con noi. Quando si fuma al chiuso non basta aprire le finestre, i residui tossici si depositano su ogni superficie, dove rimangono per settimane e mesi e, anche attraverso il semplice contatto, possono contaminare altri frequentatori, compresi gli animali domestici. Non solo respirano l’aria, ma anche leccandosi il pelo e stando a contatto diretto con le superfici contaminate, gatti e cani rischiano alterazioni vascolari, tumori e problemi polmonari.

Photo credit: stayhealthier su Flickr

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