Radicali liberi, i veri responsabili dell’ invecchiamento

di Mariella Commenta

In tutto il mondo numerosi scienziati sono impegnati nello studio dei fattori che rallentino l’invecchiamento; la ricerca più recente si concentra in particolare sul ruolo di molecole dannose e distruttive chiamate radicali liberi. Queste molecole altamente instabili, generate nell’organismo nel corso del processo di produzione di energia, sono al centro del processo di invecchiamento.

L’invecchiamento causato dall’azione dei radicali liberi
Nel corso degli anni la presenza dei radicali liberi può provocare danni diffusi all’interno dell’organismo, portando a una maggiore predisposizione a vari disturbi e a segni esteriori di invecchiamento. Alcuni effetti dei radicali liberi sono i seguenti:

  • Danni alle pareti cellulari che possono predisporre a disturbi cardiaci e a infarto.
  • Danni al meccanismo interno delle cellule che causano deterioramento a livello genetico e possibile predisposizione al cancro.
  • Riduzione delle funzioni immunitarie che causa una maggiore predisposizione alle infezioni, un più elevato rischio di cancro e un rischio maggiore di malattie infiammatorie come l’artrite reumatoide.
  • Danni alle proteine presenti nella pelle che sono la causa di una perdita dell’elasticità e della funzionalità dei tessuti e dell’aumento delle rughe.

La menopausa
Nel corso degli anni riproduttivi, il ciclo della donna è regolato da vari ormoni, i più importanti dei quali sono gli estrogeni e il progesterone. Verso l’età della menopausa la loro produzione si riduce fortemente e ciò può far insorgere numerosi sintomi, tra cui sudorazione notturna, vampate di calore, disturbi dell’umore e perdita della libido. Queste modificazioni possono causare anche un aumento del colesterolo nel sangue, disturbi cardiaci e l’osteoporosi.

Reintegrare gli estrogeni con l’alimentazione
Particolari cambiamenti nell’alimentazione possono aiutare le donne durante e dopo il periodo di menopausa. I prodotti a base di soia come il tofu e il latte di soia possono contribuire a ridurre le vampate di calore perchè contengono componenti che svolgono nell’organismo un’azione simile a quella degli estrogeni. Nei paesi in cui i prodotti a base di soia sono largamente presenti nell’alimentazione (per esempio il Giappone) si riscontra, infatti, una bassa incidenza di sintomi da menopausa di mezza età.