Degenerazione maculare senile, le soluzioni naturali per prevenire il disturbo

di Mariella Commenta

La degenerazione maculare senile è una malattia oculare lenta, progressiva e indolore che colpisce la macula, la aprte centrale della retina che permette di vedere distintamente i dettagli delle immagini. Questo disturbo causa la graduale perdita della visione della parte centrale del campo visivo, dove compare una macchia, mentre la visione periferica rimane intatta. Di solito, la degenerazione delle cellule incomincia dopo i 60 anni-70, mentre la prevenzione dovrebbe iniziare molto tempo prima. Possono essere d’aiuto, però, delle erbe mediche che abbiano un’azione antiossidante e protettiva.

Si può ricorrere alla luteina e zeaxantina, gli unici carotenoidi in grado di concentrarsi nella macula. Inoltre, in un recente studio si evidenzia che la luteina può migliorare i sintomi della degenerazione maculare senile. Tra le principali fonti di questo antiossidante ci sono i petali di marigold, le infiorescenze compatte e globose di broccolo e cavolfiore e gli spinaci. Una ciotola di cavoli cotti contiene 33,8 mg di luteina, una di spinaci cotti 15 mg. Quattro rimedi spesso associati nella composizione di integratori: 1-3 perle al giorno durante i pasti.

Per aumentare le difese si può ricorrere all’acerola, un albero che produce un frutto ovale simile a una ciliegia di colore rosso intenso e con un grosso seme all’interno. La parte da usare è il succo dei frutti, che viene concentrato, essiccato e polverizzato per ottenere un estratto che assicura l’apporto di vitamine del gruppo B, di antiossidanti come le antocianine e di acido ascorbico. L’acerla, infatti, è la fonte naturale più ricca di vitamina C, un nutriente indispensabile per la protezione della macula: due capsule o compresse 2 volte al giorni ai pasti.

Che cosa fare

– Via libera a 3 porzioni di verdura e 2 di frutta al giorno, preferendo vegetali ricchi di luteina e zeaxantina come spinaci, broccoli e agrumi di colore giallo-arancio.
– Sì a integratori di luteina e zeaxantina se con la dieta non è possibile ottenere abbastanza antiossidanti.
– Privilegiare alimenti ricchi di vitamina C ed E, zinco e acidi grassi Omega 3 (Dha ed Epa).
– No a fumo e bevande alcoliche
– Proteggere la vista dai raggi ultravioletti con cappelli e occhiali da sole.