Guida al pronto soccorso: sintomi attacco cardiaco e sintomi angina pectoris. Tecniche di rianimazione

di Redazione 1

Si ha un attacco cardiaco quando si blocca improvvisamente il flusso di sangue che rifornisce il muscolo cardiaco (cuore); in questo caso è vitale prestare i primi soccorsi.

SINTOMI E INDIZI DI ATTACCO CARDIACO
– In genere il soggetto avverte un intenso dolore di carattere costrittivo al centro del torace, che può estendersi alle braccia (specialmente al sinitro), al collo, alla mascella o alla schiena.
– Capogiro e vertigini.
– Sudorazione, nausea, respiro breve.
– Pelle cerea, cianosi delle labbra e della punta delle dita.
– Stato di incoscienza (se l’ attacco è grave).

COSA FARE IN CASO DI ATTACCO CARDIACO
Chiamate subito l’ ambulanza o il medico e avvisate che molto probabilmente si tratta di un attacco cardiaco.
Muovete la persona il meno possibile, ma sistematela, così come si trova, in modo che stia comoda.

Se è distesa sul pavimento o sul letto, appoggiatela alla parete o alla spalliera, così che sia in posizione semiseduta, oppure sistematela con dei cuscini. Se è seduta su una sedia, lasciatela dov’ è. Se osservate difficoltà di respirazione, aiutatela a raggiungere una posizione seduta.
Allentate i vestiti al collo, al torace e alla cintola, incoraggiandola a respirare profondamente. Copritela con una coperta o un cappotto perché stia al caldo. Rassicuratela, perché la paura può peggiorare la situazione. Se è in stato di incoscienza, fatele assumere la posizione di sicurezza. Se non respira più, praticate la respirazione artificiale.

ANGINA PECTORIS
I sintomi dell’ angina sono spesso scambiati per quelli dell’ attacco cardiaco. La persona ha un forte dolore toracico che si estende al braccio sinistro, si sente debole e ha il respiro corto. Questi sintomi compaiono generalmente subito dopo uno sforzo eccessivo, un’ intensa emozione o un pasto troppo abbondante.
I primi provvedimenti da prendere sono gli stessi dell’ attacco di cuore, ma nell’ angina il dolore cessa quando la persona si riposa. Una volta comparsa, l’ angina probabilmente si ripresenterà successivamente: per questo coloro che ne soffrono portano sempre con sé delle pillole per la cura o la prevenzione degli attacchi.

Commenti (1)

  1. c’è un errore in quanto scritto, se la persona è incosciente e non respira, bisogna valutare la coscienza chiamandola, scuotendola leggermente e provocandogli uno stimolo doloroso. Se non ha nessuna reazione, bisogna metterla per terra, verificare che le vie aeree siano pervie, e valutare se respira e ha segni di circolo ponendo l’orecchio vicino alla bocca e al naso per sentire il respiro e con gli occhi guardare se il torace (ch edeve essere scoperto dagli indumenti) si espande. Se questo è negativo, vanno iniziate le compressioni toraciche.

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