Vene varicose: prevenzione, sintomi, diagnosi e cura varici e vene varicose
Dette anche varici, le vene varicose sono vene che si gonfiano a causa del ristagno sanguigno nelle gambe: ne soffre circa il 25% degli italiani e il disturbo colpisce soprattutto le donne.
La dilatazione può essere localizzata, con almeno una zona di nodosità, o diffusa.
CAUSE DELLE VARICI
Le varici vengono generate principalmente dalla compressione dei vasi venosi, da trombosi delle vene profonde o insufficienza delle valvole venose.
Esiste una predisposizione genetica alla costituzione della debolezza delle pareti venose, oltre a fattori a rischio tipicamente femminili e alla posizione eretta che agevolano la patologia.
Le vene, infatti, diversamente dalle arterie, non avendo il compito di sospingere il sangue, non posseggono uno strato muscolare molto sviluppato, quindi la vena si dilata quando la parete tende a rilasciarsi, a causa di una quantità di sangue transitante superiore alla norma oppure per un suo rallentamento. Questo processo può essere contrastato dai muscoli che circondano la vena, ma se la loro spinta è insufficiente allora la dilatazione può divenire costante.
La gravidanza, l’ età e l’ obesità rappresentano fattori di rischio specifici per le donne.
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Il nuovo fenomeno registrato da una ricerca dell’ Istituto Italiano di Sanità si chiama “binge drinking” e mostra come quasi nove giovani italiani su dieci bevono in discoteca o nei pub durante il weekend alla ricerca dello sballo.
Gli animali, si sa, sono la passione di molti, siano essi compagni da tenere in casa – pur bizzarri che siano – che nel piatto. Le nuove tendenze spingono sempre più il gusto nell’ esotico, anche in questo: animali come iguane, serpenti, pappagalli dai colori sgargianti sono sempre più desiderati e cercati, mentre sul fronte culinario la cucina etnica che predilige carne e pesce non cotti spopola da tempo anche nel Belpaese. Ma a frenare l’ entusiasmo c’ è l’ allarme lanciato dai virologi, soprattutto per il rischio di contrarre infezioni.
Ogni anno, in tutto il mondo, le infezioni da pneumococco uccidono 1.600.000 persone, tra i quali circa un milione di bambini. I dati arrivano dall’ Organizzazione mondiale della sanità (OMS), per una campagna di sensibilizzazione al vaccino. Nei Paesi che hanno adottato la vaccinazione antipneumococcica nei programmi di immunizzazione nazionale, come ad esempio l’ Italia, è stato infatti possibile ridurre del 95% l’ incidenza di patologie invasive da sierotipi vaccinali, come meningite e sepsi, che possono portare a morte o a invalidità permanenti.
Il rischio è quello di provocare una pandemia influenzale umana. E’ il nuovo allarme lanciato dall’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) in seguito alla segnalazione di una epidemia da contagio di un virus influenzale dei suini in Messico e negli Stati Uniti.
Il virus dell’ influenza suina è arrivato in Europa: si sono già verificati due casi accertati in Scozia e un caso in Spagna. E’ già stato attivato un controllo sanitario nei confronti di passeggeri ed equipaggi in arrivo negli aeroporti italiani dai Paesi potenzialmente a rischio.
Che il miele avesse moltissime proprietà nutrizionali era assodato, ma ora un nuovo studio lo pone anche tra i “farmaci” non più fitoterapici, ma addirittura utilizzato negli ospedali tradizionali. Il miele, infatti, favorisce la cicatrizzazione delle ferite. Particolarmente efficaci quello di timo e la melata, secrezione zuccherina delle api. Le virtù curative di questo alimento, conosciute già dall’ antichità, sono apprezzate dunque anche dalla medicina ufficiale che, in diversi studi, ne ha testato le capacità antibatteriche. In Francia, però, c’ è anche un ospedale pubblico che utilizza uno speciale protocollo di apiterapia per curare le ferite e le ulcere, puntando sulle capacità cicatrizzanti, note nelle medicine tradizionali di diversi Paesi.
Quando vi sedete davanti al pc cominciate a starnutire o ad avvertire strani pruriti? Vi si arrossano, gli occhi, le mani e i polsi, tossite? Probabilmente non siete allergici al lavoro, ma semplicemente il vostro pc necessita di pulizia. In pochi ci pensano, ma il case del computer è un vero e proprio deposito di polvere, che favorisce la formazione di acari e non è raro trovarvi dentro insetti morti che – in qualche modo – sono riusciti ad infilarsi al suo interno. E allora, con l’ arrivo della stagione estiva, è buona norma aprire l’ involucro esterno del nostro computer e fare una bella pulizia: servirà a noi per evitare fastidiosi sintomi e ad computer stesso per funzionare meglio in vista delle elevate temperature estive. Con l’ aumento delle temperature, infatti, sono rari i blocchi di sistema a causa di surriscaldamento dei componenti. E’ dunque fondamentale procedere ad una accurata pulizia dei dissipatori e delle ventole (e per chi ha un sistema di raffreddamento a liquido, del radiatore), così da assicurare al nostro PC anche durante la stagione calda la necessaria stabilità operativa.
Viaggiare in moto: paesaggio a 360 gradi, il vento sulla pelle e la sensazione di volare. Ma quando si scende? Poco importa se ci si sente un po’ incriccati: a volte, però, affrontare un lungo viaggio su due ruote può portare a seri fastidi che se sottovalutati possono impedire di proseguire il viaggio. Per i viaggiatori su due ruote i fastidi più frequenti sono mal di schiena, colpi d’ aria e disidratazione. Ecco allora alcuni consigli per il vestiario (tessuti che respirano sotto il sole), la schiena (con esercizi nelle aree di sosta) e per non sentire l’ aria che tira.
Stressati, appesantiti, intossicati da maltempo, smog e città? Questo è il periodo migliore per prendere un week-end (complici la primavera e i numerosi ponti che ci attendono) e passare un po’ di tempo a contatto con la natura. Come? Con una vacanza benessere un po’ inusuale. Niente Spa o centri termali, niente programmi prestabiliti e orari da rispettare: quello che ci vuole è qualche giorno in campeggio, all’ avventura e a completo contatto con la natura. 



















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