Bruciore allo stomaco e cattiva digestione. Sintomi della dispepsia e della gastrite, cause, diagnosi e cure

Bruciore allo stomaco e cattiva digestione. Sintomi della dispepsia e della gastrite, cause, diagnosi e cureBruciore allo stomaco e cattiva digestione. Sintomi della dispepsia e della gastrite, cause, diagnosi e cure
La dispepsia (bruciore di stomaco) è un disturbo piuttosto frequente che tutti, almeno una volta nella vita, hanno provato: dopo un pasto compaiono dolore o bruciore allo stomaco (centralmente, subito sotto il diaframma) alcune volte accompagnato da nausea, gonfiore addominale o vomito.
Nella maggior parte dei casi i sintomi sono transitori e non indicativi di patologie particolari, dovuti per lo più ad un pasto troppo abbondante o particolarmente ricco in grassi (la cosiddetta indigestione) o consumato troppo velocemente, magari in una situazione di stress che rende più difficile la digestione.
A volte, invece, i disturbi sono persistenti e mal tollerati, spesso aggravati dall’ abitudine al fumo, dall’ assunzione di notevoli quantità di alcool o dall’ uso di farmaci antinfiammatori.
Ci sono casi, poi, non rari, in cui la dispepsia (o mal di stomaco) non è correlata a nessuno di questi fattori.
Quando i sintomi persistono è sempre bene consultare un medico, il cui compito sarà quello di escludere la presenza di cause organiche (gastriti, ulcere) attraverso appropriati esami.

A meno che non ci siano chiari segni di patologia, ad esempio calo ponderale veloce del peso corporeo (improvviso dimagrimento), perdita dell’ appetito, dolore importante o presenza di sangue nel vomito, e se i disturbi sono di recente insorgenza, l’ approccio più razionale è quello di modificare lo stile di vita: evitare grassi, agrumi, cipolle, caffè, menta e altri cibi che stimolino la secrezione acida, mangiare lentamente (un pasto dovrebbe durare almeno 30-45 minuti), masticare molto, ridurre il fumo e l’alcool.

Molti ricorrono a farmaci antiacidi che spesso riducono il senso di bruciore, ma sulla loro reale efficacia ci sono pareri contrastanti.
Se dopo una settimana di dieta adeguata o di assunzione di farmaci il quadro clinico non migliora può considerarsi indicata la gastroscopia con ricerca per l’ Helicobacter pylori.
Se la dispepsia è funzionale, cioè non associata a malattie organiche, chi ne è affetto deve attenersi ad una dieta adeguata e può assumere farmaci che favoriscono lo svuotamento gastrico.
Tra i fattori scatenanti di mal di stomaco e bruciore vanno comunque ricordati anche gli stress psico sociali, quali i problemi di lavoro o le crisi familiari.

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