Dermatite da contatto e allergia al nichel. Sintomi, cause, cure.

dermatite da contatto, allergia al nichel, sintomi dermatite, cause dermatite, cure dermatiteL’ allergia al nichel di solito si manifesta con prurito diffuso, piccole vescicole, orticaria e desquamazione, tutti sintomi tipici della dermatite da contatto causata dal nichel, una forma allergica piuttosto diffusa. Le zone più colpite sono le mani, il volto, le braccia e le gambe. Ma la dermatite non è l’ unica manifestazione dell’ allergia al nichel: in alcuni casi si presenta con sintomi respiratori tra cui l’ asma, e disturbi a carico dell’ apparato gastroenterico come gastriti e coliti croniche.
I sintomi dell’ allergia al nichel si accentuano durante la stagione estiva e nei climi caldo-umidi perché la sudorazione favorisce il rilascio di questo metallo nella pelle.
La particolare insidiosità di questa forma allergica è dovuta al fatto che il nichel è presente praticamente ovunque: oggetti metallici presenti nell’ abbigliamento come cerniere e bottoni, bigiotteria, orologi, chiavi, accendini, occhiali, monete, targhette, manici degli ombrelli, utensili da cucina, lavelli, aghi, forbici e ditali, fermacarte, sedie di metallo, maniglie delle porte, tinture per capelli e liquidi per la permanente.
Alla lista vanno però aggiunti anche molti alimenti di uso comune che, contenendo piccole quantità di nichel, possono scatenare o aggravare ulteriormente una forma allergica cutanea in atto. Tra i cibi sotto accusa ci sono cacao, liquirizia, lenticchie, nocciole e fagioli che ne contengono dosi maggiori dosi rispetto ad altri alimenti dove il nichel è presente solo in tracce.

LA DIAGNOSI PER L’ ALLERGIA AL NICHEL
La diagnosi di allergia al nichel si effettua con un test cutaneo (patch test) che consiste nell’ apporre sulla cute (preferibilmente nella parte superiore del dorso o sulla parte superiore esterna del braccio) un cerotto contenente quantità calibrate di nichel a lento rilascio. La risposta viene considerata positiva se, alla rimozione del cerotto, compare un’ area arrossata con presenza di piccole vescicole pruriginose.

CIBI CONTENENTI NICHEL
Per guarire dall’ allergia al nichel, oltre a evitare il contatto con oggetti contenenti nichel, occorre anche seguire un’ alimentazione priva di nichel. Ecco la tabella dei cibi con le relative concentrazioni di nickel:

Uova 0.03 mg/kg di Concentrazione di nichel
Ostriche 0.6 mg/kg di Concentrazione di nichel
Funghi 0.02 mg/kg di Concentrazione di nichel
Cacao 10 mg/kg di Concentrazione di nichel
Fagioli 1.4 mg/kg di Concentrazione di nichel
Piselli 0.3 mg/kg di Concentrazione di nichel
Liquerizia 4.4 mg/kg di Concentrazione di nichel
Arachidi 2.9 mg/kg di Concentrazione di nichel
Lenticchie 1.9 mg/kg di Concentrazione di nichel
Nocciole 1.5 mg/kg di Concentrazione di nichel
Asparagi 0.4 mg/kg di Concentrazione di nichel
Lattuga 0.3 mg/kg di Concentrazione di nichel
Margarina 0.2 - 4 mg/kg di Concentrazione di nichel
Cavoli 0.03 - 1 mg/kg di Concentrazione di nichel
Broccoli 0.03 mg/kg di Concentrazione di nichel
Spinaci 0.2 mg/kg di Concentrazione di nichel
Carote 0.04 mg/kg di Concentrazione di nichel
Pomodori 0.09 mg/kg di Concentrazione di nichel
Uva 0.1 mg/kg di Concentrazione di nichel
Vino 0.01 mg/kg di Concentrazione di nichel
Granoturco 0.4 mg/kg di Concentrazione di nichel
Farina di grano intero 0.2 mg/kg di Concentrazione di nichel
Pere 0.1 mg/kg di Concentrazione di nichel
The 0.03 - 1 mg/kg di Concentrazione di nichel

LA DIETA PER CHI SOFFRE DI ALLERGIA AL NICHEL
Come in tutte le forme allergiche, ogni individuo ha una determinata sensibilità alla sostanza a cui è allergico. I sintomi, in alcuni casi, possono comparire a contatto con dosi limitatissime di allergene, mentre in altri casi ne occorrono quantità più rilevanti. In tutti i casi, è sempre necessario utilizzare per la cottura dei cibi solo pentole di alluminio, vetro e teflon, escludendo assolutamente l’ acciaio inox.

In presenza di dermatite da allergia al nichel sono da evitare:
- cibi in scatola e cibi cotti in pentole di acciaio inossidabile
- asparagi, funghi, cipolle, spinaci, pomodori, legumi (fave, ceci, fagioli, lenticchie, piselli, soia)
- lattuga e carote
- farina integrale e farina di mais
- pere, prugne, uva passa
- nocciole, mandorle e arachidi
- tè e cacao
- margarina
- lievito chimico
- aringhe e ostriche

Sono consentiti, ma solo in piccola quantità:
- cavolfiore, cavolo, cetrioli
- riso brillato, farina 00
- frutta (eccetto pere, prugne e uva passa)
- marmellata (purché fatta in casa e cotta in pentole di alluminio)
- caffè
- olio di oliva
- uova

Sono consentiti in quantità libere:
- tutte le carni
- pesce (eccetto aringhe e ostriche)
- latte e derivati (burro, formaggi, yogurt)
- patate

E’ sempre consigliato eseguire il test per verificare il livello di allergia al nichel e stabilire con il medico il regime dietetico più adatto al singolo caso.

IMPORTANTE: PER LA CURA DELL’ ALLERGIA E DELL’ INTOLLERANZA AL NICHEL CON DIETA E TEST DRIA VEDI IL POST CORRELATO, CLICCA QUI:
CENTRI CURA ALLERGIA E INTOLLERANZA AL NICHEL CON TEST DRIA E DIETA

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29 commenti:

  1. Alicia, 26. Luglio 2008, 13:16

    grazie per l’informazione, mi siete stati molto utili.
    mia nonna, che soffre di dermatite, peggiora di giorno in giorno e immagino che essendo grassa sia ancora peggio. mangia tutti gli alimenti che sono elencati nella lista dei no. grazie molte, così magari potrà anche dimagrire.. !

     
  2. Redazione, 27. Luglio 2008, 16:48

    Ciao Alicia, siamo felici di essere stati un pò utili a qualcuno.
    Un saluto dalla Redazione di Mondobenessereblog

     
  3. simona, 7. Agosto 2008, 18:59

    ciao, sono simona, allergica al nichel, avrei alcuni dubbi da chiarire. la mia allergologa mi ha detto di usare solo prodotti che specificano di essere testati al nichel mentre in farmacia mi dicono che ormai per legge i prodotti farmaceutici sono testati anche se non lo dicono. a chi devo credere? altre 2 cose… acciaio inox si acciaio inox no. non riesco a capire, tra le info cartacee datemi dall’allergologa è consigliato. che fare? atra cosa ancora, esistono profumi senza nichel? grazie per le info e grazie anticipate e riuscirete a darmi rispo

     
  4. Redazione, 8. Agosto 2008, 7:30

    Ciao Simona, è consigliato non usare acciaio inox per cucinare, per sicurezza usa pentole di alluminio, vetro e teflon.
    Per quanto riguarda i cosmetici, è uscito pochi giorni fa proprio un articolo su una nuova linea cosmetica naturale senza nichel che si acquista proprio in farmacia, leggi qui:
    - Il Make-up anti-allergia senza nichel Clicca qui

    Sui profumi senza nichel invece non so aiutarti per ora, prova però a chiedere se la linea Bionike ha creato anche profumi senza nichel.
    Magari qualche altro navigatore saprà darti altri consigli.

     
  5. simona, 8. Agosto 2008, 21:35

    Grazie infinite per la risposta e la considerazione. grazie anche per esserci :-) simona

     
  6. florinda, 10. Settembre 2008, 1:31

    Salve,sono da tempo allergica al nichel,infatti nn posso indossare nessuno oggetto che nn sia oro o antiallergico che si fanno tutte bolle ed un prurito tremendo..poi nn solo da circa tre anni nel periodo estivo,dopo aver preso il sole si fanno tante macchie bianche sulle mie braccia..sono andata per 2 anni da un dermatologo cha mi ha sbagliato la diagnosi dicendomi che era discromia,qunidi nn avendo nessun risultato ieri sn andata da un dermatologo che mi ha detto che ho la dermatita atopica dovuta appunto dall’allergia al nichel,curabile cn delle pillole a base di carotene,delle crema,un bagnoschiuma specifico e poi un ciclo di lampade..nn mi ha detto niente però dell’alimentazione..secondo voi devo cambiare anche quella per aver risultati??vi prego fatemi sapere al più presto…bacioni florinda

     
  7. Redazione, 10. Settembre 2008, 10:17

    Ciao Florinda, l’ allergia al nichel può essere di diversa intensità a seconda dei casi: c’è chi è più allergico e chi è meno allergico.
    Solitamente è la diagnosi di un buon dermatologo a stabilire il grado dell’ allergia e a consigliare la giusta cura e le giuste precauzioni.
    Il tuo dermatologo ti ha fatto il test cutaneo (patch test)?
    Se leggi nell’ articolo, è un modo sicuro per stabilire il grado di allergia al nichel che tu hai.
    Nell’ articolo sono ripostate tutte le precauzioni da prendere in caso di un’ accentuata allergia al nichel, e tra le precauzioni c’è anche l’ alimentazione consigliata da seguire.
    Inoltre è specificato che i sintomi dell’ allergia al nichel si accentuano durante la stagione estiva e nei climi caldo-umidi perché la sudorazione favorisce il rilascio di questo metallo nella pelle.
    In pratica è il tuo dermatologo a doverti consigliare cos’ è meglio fare nel tuo caso.

    Inoltre, se sei molto allergica al nichel, oltre all’ alimentazione devi fare attenzione anche ai cosmetici per il trucco che usi, come nella risposta data nel post sopra a Simona, per quanto riguarda i cosmetici è uscita una nuova linea cosmetica naturale senza nichel che si acquista in farmacia, a tuo titolo informativo leggi qui:
    - Il Make-up anti-allergia senza nichel Clicca qui

     
  8. florinda, 10. Settembre 2008, 18:12

    GRAZIE PER LA RISPOSTA..HO CHIAMATO IL MIO DERMATOLOGO E MI HA DETTO DI CONTINUARE QST CURA..POI TRA UN MESE MI FARà IL PATCH TEST PER SAPERE IL MIO GRADO DI ALLERGIA AL NICHEL..SPERIAMO BENE…BACIONI GRAZIE ANCORA FLORINDA

     
  9. gianna, 14. Settembre 2008, 21:07

    Ciao! Io ho scoperto di essere allergica al nichel ormai da cinque anni e volevo sapere da voi se per me potrebbe essere rischioso fare un tatuaggio. Spero in una vostra risposta! Vi saluto e vi mando un bacione!

     
  10. Franco Portelli, 15. Settembre 2008, 8:51

    Leggo con attenzione le risposte che date ai vostri interlocutori affetti da allergia al nichel.
    Ho letto da qualche parte che presso alcune cliniche universitarie speciaizzate (Lecce-Gemelli
    etc.) si stanno sperimentanto delle metodiche desensibilizzanti. Gradirei saperne di più. Grazie

     
  11. Redazione, 15. Settembre 2008, 17:45

    RISPOSTA PER GIANNA: ciao, per quanto riguarda i tatuaggi e il rischio allergia al nichel, solo alcuni inchiostri utilizzati per i tatuaggi contengono nichel e quindi non sono indicati per chi è allergico o intollerante al nichel.
    L’ inchistro nero dei tatuaggi di solito non crea allergie di nessun tipo.
    Se invece vuoi usare altri colori (ad esempio, il rosso è quello che può dare maggiori problemi) è consigliabile fare i test allergici dopo essersi informati del contenuto dell’ inchiostro dal tatuatore.
    In ogni caso è bene esporre il problema sia al tatuatore sia al medico ed eseguire il test di tolleranza prima di fare il tatuaggio.

     
  12. Redazione, 19. Settembre 2008, 16:27

    COS’ E’ IL TEST DRIA PER LA CURA DELL’ ALLERGIA E DELL’ INTOLLERANZA AL NICHEL

    RISPOSTA PER FRANCO: Buongiorno Franco, i rimedi iposensibilizzanti che è possibile definire grazie al Test Dria per le forme di allergia al nichel, inducono nell’ organismo tolleranza verso l’ alimento e la classe alimentare a questo correlato.
    La vaccinazione iposensibilizzante (quella cioè antiallergica) è uno degli strumenti attraverso cui si può agire dall’ esterno sul sistema immunitario per indurre tolleranza.
    In pratica, una volta stabilita la concentrazione di sostanza alimentare, si inizia la somministarzione quotidiana del rimedio per consentire il recupero della tolleranza (è in un certo senso l’ applicazione di uno dei principi base dell’ omeopatia).
    Secondo alcuni studi, infatti, l’ eliminazione totale o parziale dell’ ‘allergene (la sostanza a cui si è allergici) porta a un peggioramento invece che a un miglioramento della patologia.
    Per mezzo di un test DRIA si può individuare la dose di desensibilizzazione idonea al singolo soggetto, e si può anche cercare una dose particolare (detta dose di neutralizzazione) che consente di inibire le reazioni allergiche o comunque di ipersensibilità presenti sia nei confronti di alimenti, sia nei confronti di allergeni respiratori.
    Recenti lavori scientifici (tra i quali quelli svolti da Attilio Speciani, Marco Fumagalli e Giampiero Patriarca) hanno confermato che l’uso di questo trattamento ha portato a significativi miglioramenti anche in situazioni cliniche come la dermatite da contatto dovuta al solfato di nichel (quella che spesso affligge i parrucchieri per contatto professionale, o tipica di chi ha reazioni agli orecchini da bigiotteria).
    Il trattamento, consente fra l’altro una dieta più variata e un contatto più libero con gli oggetti che contengono questa sostanza estremamente diffusa.
    Il Dottor Attilio Speciani, in paricolare, è un Allergologo e Immunologo clinico che opera a Milano.

     
  13. giusy, 20. Settembre 2008, 15:01

    salve a tutti sono allergica (scoperto da poco) a tutta la frutta con il pelo mandorle noci e pomodoro. ho eliminato questi cibi ma continuo ad avere disturbi intestinali e secchezza nelle gambe con desquamazione questi sintomi possono essere collegati anche ad un allergia da nichel? tempo fa ho provato a fare un buco nell’orecchio perche’ non e ho ma la sera stessa lo dovuto togliere perche’ mi si era gonfiato arrossato e faceva molto male. puo’ trattarsi appunto di allergia da nichel? grazie a tutti aspetto risposta.

     
  14. Redazione, 21. Settembre 2008, 12:43

    Ciao Giusy, se hai dei dubbi su un’ eventuale possibile allergia e intolleranza al nichel, un modo sicuro per scoprire il tuo livello di allergia è rivolgersi ad un dermatolo e richiedere il il test cutaneo (patch test) per la diagnosi della dermatite da contatto.
    In questo modo puoi sapere se la reazione allergica che hai avuto dipende da intolleranza al nichel oppure se si tratta di un altro tipo di allergia o intolleranza.

     
  15. giusy, 21. Settembre 2008, 14:27

    grazie x la vostra attenzione. ciao ciao

     
  16. Patrizia, 13. Ottobre 2008, 16:02

    Ho 45 anni e da circa 28 anni soffro di dermatite da contatto, a mani e piedi, derivata dal nichel, cobalto e cromo. Purtroppo l’uso di corticosteroidi locali, negli anni, mi ha provocato un eccessivo assottigliamento della pelle con secchezza cutanea e rugosità. Esistono prodotti che ripristinano il film idrolipidico rigenerativo cutaneo? E che tipo di detergenti utilizzare? E inoltre, ho sentito parlare che è utile adoperare come barriera emulsioni A/O ad azione idrorepellente per proteggere le mani affette da dermatite da contatto. Per tutto ciò sapreste indicarmi prodotti specifici?
    Ringrazio anticipatamente per l’attenzione.

     
  17. nadia, 14. Ottobre 2008, 19:02

    ciao sono nadia ho una allergia al nichel molto forte,con dermatite concentrata adesso sul viso ,collo ,per alleviare il prurito ho usato pareccio cortisone in crema datomi da un dermatologo.Adesso ho la pelle del viso molto squamata e arrossata è diventata sensibilissima,c’è una crema che posso usare per rigenerarla?Inoltre ho eliminato parecchi alimenti dalla mia dieta tutti quelli che mi hanno detto in ospedale però il pane cioè la farina e quindi la pasta quale posso mangiare perche ho dei pareri diversi da dottore a dottore.ho sentito parlare della DRIA vorrei saper se è un metodo valido e se si può guarire dall’allergia al nichel ,in questo momento ho una forte dermatite in faccia che mi dura da più di 2 settimane e non so che cosa ho mangiato o se sono allergica a d altra cosa ! mi viene una depressione guardandomi la faccia ,vi prego rispondetemi!!! grazie

     
  18. Redazione, 21. Ottobre 2008, 15:27

    RISPOSTA PER PATRIZIA E PER NADIA: ciao a tutte e due, per la secchezza della pelle dovuta alle cure per allergia al nichel, dovrebbe essere il vostro stesso dermatologo a suggerirvi e prescrivervi i prodotti cosmetici più indicati che non aggravano l’ allergia e soprattutto non vanificano la cura che state facendo. Infatti (e purtroppo!) il nichel è contenuto anche in molti prodotti cosmetici e trucchi.
    Una linea cosmetica testata che non provoca allergie è quella della linea cosmetica Bionike, trovate maggiori informazioni a questo link:
    Il Make-up anti-allergia senza nichel
    Si tratta però di una linea cosmetica che si compra in farmacia e dovete chiedere se la stessa linea ha creato anche creme viso oltre ai cosmetici viso.

    Per quanto riguarda invece i test Dria, come già risposto sopra a Franco, si tratta di nuovi rimedi iposensibilizzanti per le forme di allergia al nichel: inducono nell’ organismo tolleranza verso l’ alimento e la classe alimentare a questo correlato.
    La vaccinazione iposensibilizzante (quella cioè antiallergica) è uno degli strumenti attraverso cui si può agire dall’ esterno sul sistema immunitario per indurre tolleranza al nichel.
    Secondo alcuni studi, infatti, l’ eliminazione totale o parziale dell’ allergene (la sostanza a cui si è allergici) porta a un peggioramento invece che a un miglioramento della patologia.
    Per mezzo di un test DRIA si può individuare la dose di desensibilizzazione idonea al singolo soggetto.
    Recenti lavori scientifici (tra i quali quelli svolti da Attilio Speciani, Marco Fumagalli e Giampiero Patriarca) hanno confermato che l’ uso di questo trattamento ha portato a significativi miglioramenti anche in situazioni cliniche come la dermatite da contatto dovuta al solfato di nichel (quella che spesso affligge i parrucchieri per contatto professionale, o tipica di chi ha reazioni agli orecchini da bigiotteria).
    Il trattamento, consente fra l’altro una dieta più variata e un contatto più libero con gli oggetti che contengono questa sostanza estremamente diffusa.
    Il Dottor Attilio Speciani, in paricolare, è un Allergologo e Immunologo clinico che opera a Milano.
    Potete provare a contattare questi medici (si trovano sull’ elenco cercando in internet) e sentire il loro parere o avere maggiori iformazioni in merito ai test Dria per l’ allergia al nichel.

     
  19. anna, 27. Ottobre 2008, 14:17

    cara redazione, da 4 mesi ho una bellissima figlia. Oggi parlando con la mia cognata (sorella del mio marito quindi parente stretta della mia piccola) di allergie abbiamo scoperto che Lei (la mia cognata) ha dei sintomi da Voi descritti. Le ho consigliato di rivolgersi al proprio medico per fare il test. Nel caso se Lei fosse alergica al nichel, essendo parente della bambina, la bambina corre i rischi? Abbiamo già incominciato lo svezzamento con mela, pera, carota, patata, cremina di riso-tapioca-mais e ovviamente la carne liofilizzata. Grazie in anticipo per la risposta.

     
  20. Francesca, 31. Ottobre 2008, 14:41

    Ho scoperto ieri di essere allergica al nichel, al cromo e alla chinolina.
    Mi è stata data una lunghissima lista da seguire (ma nn scrupolosamente)….ma mi chiedo come cambierà la mia vita?
    Non posso mangiare più niente? Grazie!

     
  21. CRISTINA, 4. Novembre 2008, 11:53

    ho 42 anni e un mese fa mi è stata diagnostica una fortissima allergia al nichel (in effetti da 20 anni non indosso orecchini, neanche d’oro, a causa dell’allergia). Vorrei sapere, dato che da quando ho 30 anni soffro di ipomelanosi idiopatica guttata, se può essere stata causata dal nichel e se, adesso che seguo un’alimentazione nichel free, assimilerò di più gli alimenti e quindi tenderò ad ingrassare.

    grazie mille.

     
  22. Redazione, 8. Novembre 2008, 13:53

    CENTRI SPECIALIZZATI DI CURA E TRATTAMENTO PER L’ ALLERGIA AL NICHEL CON DIETA A ROTAZIONE E TEST DRIA

    Per tutti quelli che hanno scritto i loro dubbi e commenti riguardo alla cura e al trattamento dell’ allergia al nichel, in particolare Anna, Francesca e Cristina che hanno lasciato i loro post ponendo quesiti molto particolari, c’è da sottolineare che DALL’ ALLERGIA AL NICHEL SI PUO’ GUARIRE: lo schema della dieta per ricreare la tolleranza segue uno dei processi fisiologici più validati nella storia dell’ umanità, che è appunto lo svezzamento. Tramite la graduale e progressiva reintroduzione degli alimenti non tollerati, si arriva nell’ arco di 12-18 mesi a tollerare tutte le sostanze alimentari commestibili.
    Ovviamente, le cure e i trattamenti dell’ allergia al nichel variano a seconda del livello di intolleranza della persona. E’ quindi bene rivolgersi a dei medici competenti e specializzati che sappiano seguire in modo adeguato chi soffre di allergia al nichel.
    Per quanto riguarda la Dieta i Test Dria per la cura dell’ allergia e dell’ intolleranza al nichel, ecco un elenco di alcuni medici e dei centri specializati a cui rivolgersi:

    MILANO
    SMA Servizi Medici Associati CENTRO PILOTA Dott. Attilio Speciani
    Via Ariosto, 28 - 20145 Milano
    Tel. 02-48008454

    COMO
    Dott. Giancarlo Comeri Effettua mini DRIA e terapie iposensibilizzanti
    Via Mantegazza, 1 - 22100 Como Lora
    Tel. 031-283656

    Dott. Davide Galbiati Effettua mini DRIA
    Via Milano, 47 - 22063 Cantù (Como)
    Tel. 031-701181

    TORINO
    Dott.ssa Maria Aino Capra - Medico chirurgo, esperta in Medicina Naturale, effettua mini DRIA
    Corso Traiano, 155 - 10127 Torino
    Tel 011-3179892

    GENOVA
    Dott. Alberto Maria Bollo - Medico chirurgo, esperto in Medicina integrata e Omeopatia, effettua test DRIA per alimenti, additivi, coloranti, conservanti, pollini e polveri; test mini DRIA, test ALCAT, diete personalizzate.
    Via di Porta Soprana, 15/5 - 16123 Genova
    Tel. 010-2513618

    VERONA
    Dott. Italo Alloi Effettua mini DRIA
    Via Mameli, 41 - 37124 Verona
    Tel 045-8301511

    SASSARI
    Dott.ssa Maddalena Pedroni Effettua mini DRIA
    Via Maggior Leggero, 54 - 07024 La Maddalena (Sassari)
    Tel 0789-737320

    ROMA
    Dott.ssa Rosa Femia
    Via di Porta Pinciana, 34 - 00187 Roma
    Tel 06-4745764

    CHE COS’ E’ IL TEST DRIA

    I test Dria sononuovi rimedi iposensibilizzanti per le forme di allergia al nichel: inducono nell’ organismo tolleranza verso l’ alimento e la classe alimentare a questo correlato.
    La vaccinazione iposensibilizzante (quella cioè antiallergica) è uno degli strumenti attraverso cui si può agire dall’ esterno sul sistema immunitario per indurre tolleranza al nichel.
    Secondo alcuni studi, infatti, l’ eliminazione totale o parziale dell’ allergene (la sostanza a cui si è allergici) porta a un peggioramento invece che a un miglioramento della patologia.
    Per mezzo di un test DRIA si può individuare la dose di desensibilizzazione idonea al singolo soggetto.
    Recenti lavori scientifici (tra i quali quelli svolti da Attilio Speciani, Marco Fumagalli e Giampiero Patriarca) hanno confermato che l’ uso di questo trattamento ha portato a significativi miglioramenti anche in situazioni cliniche come la dermatite da contatto dovuta al solfato di nichel (quella che spesso affligge i parrucchieri per contatto professionale, o tipica di chi ha reazioni agli orecchini da bigiotteria).
    Il trattamento, consente fra l’altro una dieta più variata e un contatto più libero con gli oggetti che contengono questa sostanza estremamente diffusa.
    Il Dottor Attilio Speciani, in paricolare, è un Allergologo e Immunologo clinico che opera a Milano.

     
  23. Iole Rosa, 9. Novembre 2008, 9:45

    E’ quasi un anno che ho entrambe le mani piagate. Nessun dermatologo riesce a trovare la causa. Anche le prove allergire sono risultate negative. Il trattamento a base di creme con cortisone (Impetex, Bebenclorissina) e creme grasse di vario genere si è rivelato infruttuoso.
    Il fenomeno si è scatenato dopo aver frequentato un corso di pittura ad olio. Forse è da ricercarsi nel contatto con l’acquaragia e i colori la causa. Ma ormai sono cinque mesi che non frequento più il corso. E il problema persiste. Anche l’agopuntura non riesce a risolverlo. Ecco una dettagliata descrizione delle mani: pelle secca e lacerata con ferite sanguinanti sulle punte dei pollice, degli indici e medi. Una simmetria perfetta… E un dolore che diventa insopportabile. Grazie della risposta.

     
  24. Redazione, 9. Novembre 2008, 10:17

    Cara Iole, l’ unico modo per sapere da cosa dipende la tua allergia è rivolgerti ad un altro demartologo.
    Nessuno può darti una risposta certa in un post, serve una visita da uno specialista.
    Nel post sopra trovi alcuni contatti di medici e centri specializzati, prova a rivolgerti a loro.
    In particolare, il Dott. Attilio Speciani che ha il suo studio a Milano è proprio un Allergologo specializzato.

     
  25. Alessandro, 10. Novembre 2008, 19:29

    Mio figlio sta effettuando delle cure odontoiatriche con degliapparecchi fissi e mettendo il baffo alla notte .Da quando circa ha iniziato le cure si sono manifestate degli eczemi nelle mani , nei gomiti e nella schiena.Facendo il test è risultato positivo al nichel. Domando posso continuare la cura facendo notare al dentista di questa sua intolleranza ?

     
  26. Redazione, 10. Novembre 2008, 20:51

    Caro Alessandro, trattandosi di tuo figlio, sarebbe bene e cosa più saggia rivolgersi ad uno specialista, in modo tale da avere una risposta certa da dare al dentista circa la possibilità di continuare o meno la cura con l’ apparecchio fisso.
    Di certo ti sarai già rivolto ad un medico per la diagnosi dell’ allergia al nichel di tuo figlio.
    Quindi, l’ unico consiglio è prenotare una visita presso uno degli specialisti citati sopra, se scorri in alto la pagina con il mouse trovi, in caratteri GRASSETTO tutti i principali centri di medici specializzati per la cura dell’ intolleranza e dell’ allergia al nichel.
    Prenotare una visita e sentire un altro parere è la cosa migliore da fare, tanto più che le manifestazioni che ha tuo figlio sembrano alquanto evidenti.
    Considera comunque che il grado di allergia al nichel varia da persona a persona per intensità.

     
  27. francesca, 11. Novembre 2008, 22:17

    Buonasera, stavo leggendo questo sito perchè c’è una mia collaga che mi ha detto di essere allergica al nichel e che probabilmente il toner della fotocopiatrice gli stà dando fastidio.
    Io mi sono subito preoccupata per lei ed ho fatto delle ricerche per saperne di più, leggendo su questo ed altri siti mi sono accorta che non solo i toner, ma maggiormente i metalli possono dare fastidio.
    Quindi volevo chiedervi se è possibile che il toner di una fotocopiatrice possa dare più fastidio dei metalli, in quanto di solito non la vedo molto preoccupata di toccare monete, maniglie, l’orologio che porta al polso o gli occhiali?!
    possibile che in due mesi che lavora da noi solo lunedì scorso sia tornata al lavoro con eczemi sul volto?
    Vi prego di rispondermi, perchè non sò più cosa pensare e non voglio pensare male di lei solo perchè sono male informata.
    Grazie

     
  28. Elisa, 14. Novembre 2008, 18:08

    Ma ALLERGIA al nickel e INTOLLERANZA, sono la stessa cosa??

    Questa allergia è genetica? è possibile che anche i miei figli siano allergici?
    Inoltre, nel momento in cui rimanessi incinta, come potrei portare avanti una gravidanza non potendo mangiare praticamente nulla?

     
  29. gina, 18. Novembre 2008, 15:35

    io da mesi nel palmo della mano ho una screpolatura abbastanza forte della pelle…sono andata da un dermatologo è non facendomi alcun test allergico mi ha semplicemente detto di essere allergica al nichel..ho completato la cura ma il problema non è ancora passato e ora ho ripreso a farlo..vorrei comunque fare il test che proponete voi perche mi sembra davvero strano di essere allergica a questa cosa…il sito e davvero molto completo..complimenti.

     

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